<![CDATA[Fondazione Verdeblu - Eventi]]> https://www.bellariaigeamarina.org/it/rss/eventi/ Tue, 13 Aprile 2021 00:01:32 +0200 info@bellariaigeamarina.org Copyright © 2021 Fondazione Verdeblu https://service.adria-web.com/pic/adriaweb.png <![CDATA[Fondazione Verdeblu - Eventi]]> https://www.bellariaigeamarina.org/it/rss/eventi/ it_IT http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 1440 <![CDATA[BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD: CONTEST GRAFICO]]>
Bellaria Igea Marina flower mood
CONTEST GRAFICO

Scadenza 15 aprile 2021


Disegna tu l'immagine di come vedi Bellaria Igea Marina in stile floreale!


consegna dei lavori entro giovedì 15 aprile 2021
____
 

Contest grafico finalizzato alla creazione dell’immagine sul claim della campagna promozionale turistica e culturale eventi
della Città di Bellaria Igea Marina “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD”

Art. 1 – ENTE PROMOTORE
Fondazione Verdeblu
Indirizzo: Viale A. Panzini n. 80 - 47814 Bellaria Igea Marina
Sito web: www.bellariaigeamarina.org
PEC: fondazioneverdeblu@adriapec.com
Tel.: 0541.346 808
Fax.:0541.342 455
email: concorso@fondazioneverdeblu.org

ART. 2 - TIPO DI CONCORSO E PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
Il presente concorso ha per oggetto un contest grafico, in forma anonima, aperto alla partecipazione dei soggetti in possesso dei requisiti di cui al successivo punto n. 6).
Si precisa che il concorso viene promosso da un Ente di natura privata (Fondazione Verdeblu) e muove da una iniziativa privata. Eventuali riferimenti a normative pubblicistiche sono frutto di una libera scelta dell'Ente Promotore e non mutano in alcun modo la natura privatistica del presente procedimento.

ART. 3 – OGGETTO DEL CONCORSO E SPIEGAZIOME DEL CLAIM
Spiegazione del CLAIM “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD” da interpretare graficamente: Con l’arrivo della primavera Bellaria Igea Marina prende energia dalla natura e torna a sbocciare come un bellissimo fiore. La città è pervasa da un’esplosione di colori, profumi e armonie gioiose. In questa atmosfera floreale ci prepariamo ad accogliere nuove gemme: i tanti piccoli amici che tornano ogni anno a trovarci, come in famiglia. Questa sensazione di rinascita e di leggerezza ci accompagnerà attraverso le stagioni, questo è FLOWER MOOD!
3.1 Fondazione Verdeblu da anni è impegnata nella promozione turistica della Città di Bellaria Igea Marina. Nell'ottica di coinvolgere e favorire la partecipazione dei cittadini nel settore della promozione turistica ha rilevato l'opportunità di valorizzare e promuovere la Città di Bellaria Igea Marina attraverso la selezione di idee-progetto legate alla promozione e allo sviluppo turistico della stessa.
3.2 L'obiettivo del presente contest grafico è quello:
–    di coinvolgere la collettività, e in particolare le sue energie più innovative nel processo di promozione turistica considerato che il turismo per l'economia della Città di Bellaria Igea Marina rappresenta il settore più rilevante;
–    di ottenere proposte stimolanti e idee innovative che possano posizionare la Città di Bellaria Igea Marina in maniera distintiva e al tempo stesso attrattiva, rispetto ad altre aree geografiche;
–    di rafforzare la visibilità della Città di Bellaria Igea Marina valorizzandone la sua tradizione turistica, culturale, enogastronomica rendendola riconoscibile e concorrenziale;
–    di promuovere la competitività del sistema turistico attraverso qualità, diversificazione ed integrazione anche e soprattutto attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie (app, youtube, facebook, istagram…).
Con questo contest grafico ciascuna persona avrà l'occasione di essere coinvolta sul tema del turismo. Uno degli scopi del concorso infatti è proprio quello di dare l'opportunità a chi ha idee innovative e originali, ma che non fa parte dei circuiti convenzionali, di confrontarsi con chi svolge promozione turistica "per mestiere".  L’azione qui presentata, realizza un concetto di turismo dinamico dove, la partecipazione dei cittadini generi e allo stesso tempo soddisfi i bisogni del territorio, creando coesione sociale e aumentando il benessere della collettività.



ART. 4 TEMA DEL CONCORSO E CRITERI PER LA VALUTAZIONE
Ai concorrenti è richiesto di presentare un progetto grafico che abbia le seguenti caratteristiche:
a) capacità dell’immagine grafica di aumentare l'attrattività verso la Città di Bellaria Igea Marina (valutata ad esempio attraverso la sua capacità comunicativa);
b) originalità e qualità dell’immagine grafica;
c) rispondenza al claim proposto “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD”;
e) concreta fattibilità dell’immagine grafica.

ART. 5 PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
5.1    Non è richiesta alcuna iscrizione al contest grafico e tutti coloro che intendono parteciparvi, nel rispetto dei requisiti previsti ed indicati all'art. 6, dovranno presentare la documentazione richiesta dagli artt.7/8, pena l'esclusione, entro i termini fissati dagli artt. medesimi.
5.2 La partecipazione al concorso è gratuita.

ART. 6 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
6.1 La partecipazione al concorso è aperta a tutti coloro di età compresa fino ai 30 anni compiuti entro il 31 dicembre 2021, residenti o domiciliati nella città di Bellaria Igea Marina. La scelta della territorialità dei destinatari è legata all'opportunità di rivolgersi ai giovani che “abitano” e/ o “conoscono” il territorio bellariese e le sue potenzialità.
La partecipazione può essere individuale o di gruppo.
6.2 Qualora partecipi al concorso un gruppo costituito per tale scopo, i partecipanti dovranno designare un capogruppo al momento della partecipazione al concorso che verrà considerato quale referente per tutte le comunicazioni.
Ai fini del presente concorso il gruppo costituirà un'entità unica.
A tutti i componenti del gruppo è riconosciuta la paternità delle idee espresse nel progetto.
6.3 Ogni concorrente singolo e/o gruppo può partecipare con un solo progetto, pena l'esclusione di tutti i progetti presentati.

ART. 7 MODALITA' E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
7.1 La partecipazione è in forma anonima, si svolgerà in un'unica fase e si concluderà con la formulazione della graduatoria di merito a cura della Commissione giudicatrice.  Le domande potranno pervenire, a pena di esclusione, entro il giorno 15 aprile 2021, con la seguente modalità:
- invio per mail all’indirizzo - concorso@fondazioneverdeblu.org
La mail dovrà avere allegata una cartella denominata “Contest grafico “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD”.
All’interno della cartella andranno collocate due cartelle:
- una nominata “1 - Proposta grafica” contenente il file del bozzetto con le caratteristiche meglio specificate all’art.8, e la sintesi del progetto in formato pdf. Questi documenti non dovranno contenere nessun riferimento dell’autore;
- una nominata “2 - Documentazione amministrativa” contenente la seguente documentazione amministrativa, tutto in formato pdf:
– una autodichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell'art. 47 DPR 445/2000, da rendersi avvalendosi dei fac-simili allegati al presente bando, recante:
- dati anagrafici;
- nomina del capogruppo, sottoscritta da tutti i componenti in caso di partecipazione al concorso in gruppo, comprensiva dell'indirizzo del capogruppo cui inviare le comunicazioni;
- dichiarazione liberatoria alla pubblicazione dei progetti, sottoscritta dal singolo partecipante in forma individuale o dal capogruppo in caso di partecipazione in gruppo.
- copia del documento d'identità in corso di validità,  di tutti i concorrenti in caso di gruppo. Si precisa che in capo al solo capogruppo ricorre il vincolo della residenza/domicilio sul territorio di Bellaria Igea Marina.
7.2 In caso di problemi di invio della mail causa dimensione eccessiva del file, sarà possibile procedere all’invio della documentazione richiesta tramite il portale wetransfer o similari, sempre all’indirizzo indicato concorso@fondazioneverdeblu.org

ART. 8 CARATTERISTICHE RICHIESTE PER IL LOGO OGGETTO DEL PRESENTE REGOLAMENTO
8.1 Le proposte grafiche, pervenute per mail, potranno essere espresse con qualunque tecnica di rappresentazione (grafica, multimediale, digitale, ecc.) e presentate sia  nella versione a colori e in bianco e nero, ed in vari formati (immagine, pdf, vettoriale).
8.2 I files dovranno essere in alta risoluzione (1200 dpi) e presentati in versione a colori, monocromatica, bianco e nero.

ART. 9 COMPOSIZIONE ED ADEMPIMENTI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE
9.1 La Commissione giudicatrice sarà composta dal Presidente e dai Consiglieri di Fondazione Verdeblu nonché dai presidenti delle associazioni private partecipanti della Fondazione (Confcommercio, Associazione Italiana Albergatori – Turismhotels – Cooperativa Bagnini).
Fungerà da segretario verbalizzante, senza diritto di voto, una dipendente di Fondazione Verdeblu.
9.2 La Commissione giudicatrice, per la prima seduta procede a verificare che le mail siano pervenuti nei termini, all'indirizzo e nel rispetto delle modalità stabilite dai precedenti artt. 7/8 del presente regolamento di concorso. In particolare verrà verificato che venga rispettato l'anonimato delle proposte per mezzo del segretario verbalizzante della Fondazione che provvederà a sottoporre alla commissione le proposte grafiche su monitor PC, senza fornire menzione/indicazione del nome del concorrente.
Sarà redatta una relazione conclusiva della Commissione, la quale conterrà una breve illustrazione circa la metodologia di valutazione oltre che l'elenco delle eventuali proposte premiate, accompagnati dalle valutazioni che dovranno essere motivate.
La graduatoria finale e la relazione della Commissione saranno conservate agli atti della Fondazione e pubblicate sul sito internet di Fondazione Verdeblu.
 
ART. 10 – L’IMMAGINE NON DOVRA’ COSTITUIRE NE’ EVOCARE:
• pregiudizi o danno all’immagine di Fondazione Verdeblu o a terzi;
• propaganda di natura politica, sindacale, ideologica, sportiva;
• pubblicità diretta o indiretta, collegata alla produzione o distribuzione di qualsivoglia prodotto;
• messaggi offensivi, incluse espressioni di fanatismo, razzismo, odio o minaccia, che richiamino partiti e movimenti politici;
• l’autore dello stesso o eventuali richiami a copyright e altri diritti.

ART. 11 -  CRITERI DI VALUTAZIONE

Le proposte grafiche saranno valutate con i criteri indicati nell'art. 4.
La Commissione provvederà ad attribuire un punteggio a ciascuna proposta con un massimo attribuibile di 100 punti, secondo i seguenti criteri:
1.    capacità dell’immagine grafica di aumentare l'attrattività verso la Città di Bellaria Igea Marina: fino a punti 30
2.    originalità dell’immagine grafica: fino a punti 20
3.    qualità dell’immagine grafica: fino a punti 15
4.    concreta fattibilità dell’immagine grafica: fino a punti 35

ART. 12 -  ESITO DEL CONCORSO A PREMI
12.1 Il contest grafico si concluderà con una graduatoria di merito e con l'attribuzione dei seguenti premi, per un montepremi complessivo pari ad € 450,00 (Euro quattrocentocinquanta/00):
–    al primo classificato € 300,00
–    al secondo classificato € 100,00
–    al terzo classificato € 50,00
12.2 Il conferimento dei suddetti premi è da intendersi quale corrispettivo per l'opera prestata e rappresenta altresì il riconoscimento del merito personale di ciascun concorrente o gruppi di concorrenti.

ART. 13 -  PROPRIETA' DEGLI ELABORATI
Con la consegna degli elaborati i soggetti partecipanti, senza pretendere alcun corrispettivo, fatta salva la corresponsione dei premi in caso di qualificazione in graduatoria finale, autorizzano Fondazione Verdeblu ad acquisire ed utilizzare tutti i documenti e gli elaborati allegati alla proposta ideativa per finalità di promozione e comunicazione.
I concorrenti, con l’invio delle mail alla Fondazione, recanti gli elaborati, rinunciano espressamente ad ogni diritto d’autore o di opera intellettuale sugli stessi.  
Fondazione Verdeblu si riserva ogni diritto sull'elaborato, compreso quello di non utilizzarlo ovvero di registrarlo.
Fondazione Verdeblu, nel pieno rispetto dell’idea originaria, si riserva la facoltà di apportare all’elaborato prescelto dal Consiglio, in fase di realizzazione definitiva, tutte le modifiche che riterrà necessarie.
Pena l’esclusione dal bando, tutti gli elaborati pervenuti dovranno essere corredati da specifica autorizzazione alla pubblicazione sul sito internet, sui canali social (Facebook,YouTube, etc.) della Fondazione.

ART. 14 -  PUBBLICITA'
Il presente bando e l'esito del concorso saranno pubblicati sul sito internet di Fondazione Verdeblu. Fondazione Verdeblu si riserva di pubblicizzare il presente concorso nelle forme e nei modi che riterrà più adeguati ed opportuni.

ART. 15 -  QUESITI
Qualsiasi chiarimento, quesito o ulteriore informazione circa il contenuto del presente avviso o dei relativi allegati dovranno essere richiesti per iscritto a Fondazione Verdeblu.
Le richieste dovranno essere inviate al seguente indirizzo email: concorso@fondazioneverdeblu.org


ART. 16 -  NORME FINALI
16.1 La partecipazione al presente bando implica da parte di ogni concorrente l'accettazione incondizionata di tutte le norme del presente bando.
16.2 Nulla, potrà essere preteso, nei riguardi di Fondazione Verdeblu, dai soggetti che presenteranno le proprie proposte ideative – qualunque sia l'esito del presente bando – in termini di risarcimento, rimborso (anche se a mero titolo delle spese sostenute), indennizzo o mancato guadagno o altro qualsivoglia presente titolo.
15.3 Qualora Fondazione Verdeblu, a suo insindacabile giudizio, ritenesse le proposte pervenute non adeguate rispetto alle finalità perseguite dal presente bando, la stessa si riserva di non procedere, in tutto o in parte, nell'assegnazione dei premi indicati al precedente art. 11.
16.4 Ai sensi dell'art. 6 comma 1 lett. a) del D.P.R. n. 430 del 26/10/2010 il presente concorso non è da intendersi concorso o operazione a premio e, conseguentemente, non necessita di alcuna autorizzazione ministeriale.
16.5 Gli elaborati relativi alle proposte di idee pervenute non verranno restituiti e resteranno di proprietà della Fondazione Verdeblu.
16. 6 Per eventuali controversie, previamente non risolte in via bonaria, il Foro competente è quello di Rimini.

ART. 17 -  TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi dell'art. 7 del D. Lgs. 30.06.2003 n. 196, si precisa che i dati personali acquisiti saranno utilizzati ai soli fini del presente bando e dei rapporti ad esso connessi. Titolare del trattamento dei dati è Fondazione Verdeblu nella persona del suo Legale Rappresentante con sede a Bellaria Igea Marina (RN) Viale A. Panzini n. 80.
 


Allegato al bando:
- Autodichiarazione sostitutiva
 


 
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Bellaria Igea Marina flower mood
CONTEST GRAFICO

Scadenza 15 aprile 2021


Disegna tu le#39;immagine di come vedi Bellaria Igea Marina in stile floreale!


consegna dei lavori entro giovedì 15 aprile 2021
____
 

Contest grafico finalizzato alla creazione dell’immagine sul claim della campagna promozionale turistica e culturale eventi
della Città di Bellaria Igea Marina “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD”

Art. 1 – ENTE PROMOTORE
Fondazione Verdeblu
Indirizzo: Viale A. Panzini n. 80 - 47814 Bellaria Igea Marina
Sito web: www.bellariaigeamarina.org
PEC: fondazioneverdeblu@adriapec.com
Tel.: 0541.346 808
Fax.:0541.342 455
email: concorso@fondazioneverdeblu.org

ART. 2 - TIPO DI CONCORSO E PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE
Il presente concorso ha per oggetto un contest grafico, in forma anonima, aperto alla partecipazione dei soggetti in possesso dei requisiti di cui al successivo punto n. 6).
Si precisa che il concorso viene promosso da un Ente di natura privata (Fondazione Verdeblu) e muove da una iniziativa privata. Eventuali riferimenti a normative pubblicistiche sono frutto di una libera scelta delle#39;Ente Promotore e non mutano in alcun modo la natura privatistica del presente procedimento.

ART. 3 – OGGETTO DEL CONCORSO E SPIEGAZIOME DEL CLAIM
Spiegazione del CLAIM “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD” da interpretare graficamente: Con l’arrivo della primavera Bellaria Igea Marina prende energia dalla natura e torna a sbocciare come un bellissimo fiore. La città è pervasa da un’esplosione di colori, profumi e armonie gioiose. In questa atmosfera floreale ci prepariamo ad accogliere nuove gemme: i tanti piccoli amici che tornano ogni anno a trovarci, come in famiglia. Questa sensazione di rinascita e di leggerezza ci accompagnerà attraverso le stagioni, questo è FLOWER MOOD!
3.1 Fondazione Verdeblu da anni è impegnata nella promozione turistica della Città di Bellaria Igea Marina. Nelle#39;ottica di coinvolgere e favorire la partecipazione dei cittadini nel settore della promozione turistica ha rilevato le#39;opportunità di valorizzare e promuovere la Città di Bellaria Igea Marina attraverso la selezione di idee-progetto legate alla promozione e allo sviluppo turistico della stessa.
3.2 Le#39;obiettivo del presente contest grafico è quello:
–    di coinvolgere la collettività, e in particolare le sue energie più innovative nel processo di promozione turistica considerato che il turismo per le#39;economia della Città di Bellaria Igea Marina rappresenta il settore più rilevante;
–    di ottenere proposte stimolanti e idee innovative che possano posizionare la Città di Bellaria Igea Marina in maniera distintiva e al tempo stesso attrattiva, rispetto ad altre aree geografiche;
–    di rafforzare la visibilità della Città di Bellaria Igea Marina valorizzandone la sua tradizione turistica, culturale, enogastronomica rendendola riconoscibile e concorrenziale;
–    di promuovere la competitività del sistema turistico attraverso qualità, diversificazione ed integrazione anche e soprattutto attraverso le#39;utilizzo delle nuove tecnologie (app, youtube, facebook, istagram…).
Con questo contest grafico ciascuna persona avrà le#39;occasione di essere coinvolta sul tema del turismo. Uno degli scopi del concorso infatti è proprio quello di dare le#39;opportunità a chi ha idee innovative e originali, ma che non fa parte dei circuiti convenzionali, di confrontarsi con chi svolge promozione turistica "per mestiere".  L’azione qui presentata, realizza un concetto di turismo dinamico dove, la partecipazione dei cittadini generi e allo stesso tempo soddisfi i bisogni del territorio, creando coesione sociale e aumentando il benessere della collettività.



ART. 4 TEMA DEL CONCORSO E CRITERI PER LA VALUTAZIONE
Ai concorrenti è richiesto di presentare un progetto grafico che abbia le seguenti caratteristiche:
a) capacità dell’immagine grafica di aumentare le#39;attrattività verso la Città di Bellaria Igea Marina (valutata ad esempio attraverso la sua capacità comunicativa);
b) originalità e qualità dell’immagine grafica;
c) rispondenza al claim proposto “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD”;
e) concreta fattibilità dell’immagine grafica.

ART. 5 PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
5.1    Non è richiesta alcuna iscrizione al contest grafico e tutti coloro che intendono parteciparvi, nel rispetto dei requisiti previsti ed indicati alle#39;art. 6, dovranno presentare la documentazione richiesta dagli artt.7/8, pena le#39;esclusione, entro i termini fissati dagli artt. medesimi.
5.2 La partecipazione al concorso è gratuita.

ART. 6 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE
6.1 La partecipazione al concorso è aperta a tutti coloro di età compresa fino ai 30 anni compiuti entro il 31 dicembre 2021, residenti o domiciliati nella città di Bellaria Igea Marina. La scelta della territorialità dei destinatari è legata alle#39;opportunità di rivolgersi ai giovani che “abitano” e/ o “conoscono” il territorio bellariese e le sue potenzialità.
La partecipazione può essere individuale o di gruppo.
6.2 Qualora partecipi al concorso un gruppo costituito per tale scopo, i partecipanti dovranno designare un capogruppo al momento della partecipazione al concorso che verrà considerato quale referente per tutte le comunicazioni.
Ai fini del presente concorso il gruppo costituirà une#39;entità unica.
A tutti i componenti del gruppo è riconosciuta la paternità delle idee espresse nel progetto.
6.3 Ogni concorrente singolo e/o gruppo può partecipare con un solo progetto, pena le#39;esclusione di tutti i progetti presentati.

ART. 7 MODALITAe#39; E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
7.1 La partecipazione è in forma anonima, si svolgerà in une#39;unica fase e si concluderà con la formulazione della graduatoria di merito a cura della Commissione giudicatrice.  Le domande potranno pervenire, a pena di esclusione, entro il giorno 15 aprile 2021, con la seguente modalità:
- invio per mail all’indirizzo - concorso@fondazioneverdeblu.org
La mail dovrà avere allegata una cartella denominata “Contest grafico “BELLARIA IGEA MARINA FLOWER MOOD”.
All’interno della cartella andranno collocate due cartelle:
- una nominata “1 - Proposta grafica” contenente il file del bozzetto con le caratteristiche meglio specificate all’art.8, e la sintesi del progetto in formato pdf. Questi documenti non dovranno contenere nessun riferimento dell’autore;
- una nominata “2 - Documentazione amministrativa” contenente la seguente documentazione amministrativa, tutto in formato pdf:
– una autodichiarazione sostitutiva resa ai sensi delle#39;art. 47 DPR 445/2000, da rendersi avvalendosi dei fac-simili allegati al presente bando, recante:
- dati anagrafici;
- nomina del capogruppo, sottoscritta da tutti i componenti in caso di partecipazione al concorso in gruppo, comprensiva delle#39;indirizzo del capogruppo cui inviare le comunicazioni;
- dichiarazione liberatoria alla pubblicazione dei progetti, sottoscritta dal singolo partecipante in forma individuale o dal capogruppo in caso di partecipazione in gruppo.
- copia del documento de#39;identità in corso di validità,  di tutti i concorrenti in caso di gruppo. Si precisa che in capo al solo capogruppo ricorre il vincolo della residenza/domicilio sul territorio di Bellaria Igea Marina.
7.2 In caso di problemi di invio della mail causa dimensione eccessiva del file, sarà possibile procedere all’invio della documentazione richiesta tramite il portale wetransfer o similari, sempre all’indirizzo indicato concorso@fondazioneverdeblu.org

ART. 8 CARATTERISTICHE RICHIESTE PER IL LOGO OGGETTO DEL PRESENTE REGOLAMENTO
8.1 Le proposte grafiche, pervenute per mail, potranno essere espresse con qualunque tecnica di rappresentazione (grafica, multimediale, digitale, ecc.) e presentate sia  nella versione a colori e in bianco e nero, ed in vari formati (immagine, pdf, vettoriale).
8.2 I files dovranno essere in alta risoluzione (1200 dpi) e presentati in versione a colori, monocromatica, bianco e nero.

ART. 9 COMPOSIZIONE ED ADEMPIMENTI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE
9.1 La Commissione giudicatrice sarà composta dal Presidente e dai Consiglieri di Fondazione Verdeblu nonché dai presidenti delle associazioni private partecipanti della Fondazione (Confcommercio, Associazione Italiana Albergatori – Turismhotels – Cooperativa Bagnini).
Fungerà da segretario verbalizzante, senza diritto di voto, una dipendente di Fondazione Verdeblu.
9.2 La Commissione giudicatrice, per la prima seduta procede a verificare che le mail siano pervenuti nei termini, alle#39;indirizzo e nel rispetto delle modalità stabilite dai precedenti artt. 7/8 del presente regolamento di concorso. In particolare verrà verificato che venga rispettato le#39;anonimato delle proposte per mezzo del segretario verbalizzante della Fondazione che provvederà a sottoporre alla commissione le proposte grafiche su monitor PC, senza fornire menzione/indicazione del nome del concorrente.
Sarà redatta una relazione conclusiva della Commissione, la quale conterrà una breve illustrazione circa la metodologia di valutazione oltre che le#39;elenco delle eventuali proposte premiate, accompagnati dalle valutazioni che dovranno essere motivate.
La graduatoria finale e la relazione della Commissione saranno conservate agli atti della Fondazione e pubblicate sul sito internet di Fondazione Verdeblu.
 
ART. 10 – L’IMMAGINE NON DOVRA’ COSTITUIRE NE’ EVOCARE:
• pregiudizi o danno all’immagine di Fondazione Verdeblu o a terzi;
• propaganda di natura politica, sindacale, ideologica, sportiva;
• pubblicità diretta o indiretta, collegata alla produzione o distribuzione di qualsivoglia prodotto;
• messaggi offensivi, incluse espressioni di fanatismo, razzismo, odio o minaccia, che richiamino partiti e movimenti politici;
• l’autore dello stesso o eventuali richiami a copyright e altri diritti.

ART. 11 -  CRITERI DI VALUTAZIONE

Le proposte grafiche saranno valutate con i criteri indicati nelle#39;art. 4.
La Commissione provvederà ad attribuire un punteggio a ciascuna proposta con un massimo attribuibile di 100 punti, secondo i seguenti criteri:
1.    capacità dell’immagine grafica di aumentare le#39;attrattività verso la Città di Bellaria Igea Marina: fino a punti 30
2.    originalità dell’immagine grafica: fino a punti 20
3.    qualità dell’immagine grafica: fino a punti 15
4.    concreta fattibilità dell’immagine grafica: fino a punti 35

ART. 12 -  ESITO DEL CONCORSO A PREMI
12.1 Il contest grafico si concluderà con una graduatoria di merito e con le#39;attribuzione dei seguenti premi, per un montepremi complessivo pari ad € 450,00 (Euro quattrocentocinquanta/00):
–    al primo classificato € 300,00
–    al secondo classificato € 100,00
–    al terzo classificato € 50,00
12.2 Il conferimento dei suddetti premi è da intendersi quale corrispettivo per le#39;opera prestata e rappresenta altresì il riconoscimento del merito personale di ciascun concorrente o gruppi di concorrenti.

ART. 13 -  PROPRIETAe#39; DEGLI ELABORATI
Con la consegna degli elaborati i soggetti partecipanti, senza pretendere alcun corrispettivo, fatta salva la corresponsione dei premi in caso di qualificazione in graduatoria finale, autorizzano Fondazione Verdeblu ad acquisire ed utilizzare tutti i documenti e gli elaborati allegati alla proposta ideativa per finalità di promozione e comunicazione.
I concorrenti, con l’invio delle mail alla Fondazione, recanti gli elaborati, rinunciano espressamente ad ogni diritto d’autore o di opera intellettuale sugli stessi.  
Fondazione Verdeblu si riserva ogni diritto sulle#39;elaborato, compreso quello di non utilizzarlo ovvero di registrarlo.
Fondazione Verdeblu, nel pieno rispetto dell’idea originaria, si riserva la facoltà di apportare all’elaborato prescelto dal Consiglio, in fase di realizzazione definitiva, tutte le modifiche che riterrà necessarie.
Pena l’esclusione dal bando, tutti gli elaborati pervenuti dovranno essere corredati da specifica autorizzazione alla pubblicazione sul sito internet, sui canali social (Facebook,YouTube, etc.) della Fondazione.

ART. 14 -  PUBBLICITAe#39;
Il presente bando e le#39;esito del concorso saranno pubblicati sul sito internet di Fondazione Verdeblu. Fondazione Verdeblu si riserva di pubblicizzare il presente concorso nelle forme e nei modi che riterrà più adeguati ed opportuni.

ART. 15 -  QUESITI
Qualsiasi chiarimento, quesito o ulteriore informazione circa il contenuto del presente avviso o dei relativi allegati dovranno essere richiesti per iscritto a Fondazione Verdeblu.
Le richieste dovranno essere inviate al seguente indirizzo email: concorso@fondazioneverdeblu.org


ART. 16 -  NORME FINALI
16.1 La partecipazione al presente bando implica da parte di ogni concorrente le#39;accettazione incondizionata di tutte le norme del presente bando.
16.2 Nulla, potrà essere preteso, nei riguardi di Fondazione Verdeblu, dai soggetti che presenteranno le proprie proposte ideative – qualunque sia le#39;esito del presente bando – in termini di risarcimento, rimborso (anche se a mero titolo delle spese sostenute), indennizzo o mancato guadagno o altro qualsivoglia presente titolo.
15.3 Qualora Fondazione Verdeblu, a suo insindacabile giudizio, ritenesse le proposte pervenute non adeguate rispetto alle finalità perseguite dal presente bando, la stessa si riserva di non procedere, in tutto o in parte, nelle#39;assegnazione dei premi indicati al precedente art. 11.
16.4 Ai sensi delle#39;art. 6 comma 1 lett. a) del D.P.R. n. 430 del 26/10/2010 il presente concorso non è da intendersi concorso o operazione a premio e, conseguentemente, non necessita di alcuna autorizzazione ministeriale.
16.5 Gli elaborati relativi alle proposte di idee pervenute non verranno restituiti e resteranno di proprietà della Fondazione Verdeblu.
16. 6 Per eventuali controversie, previamente non risolte in via bonaria, il Foro competente è quello di Rimini.

ART. 17 -  TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ai sensi delle#39;art. 7 del D. Lgs. 30.06.2003 n. 196, si precisa che i dati personali acquisiti saranno utilizzati ai soli fini del presente bando e dei rapporti ad esso connessi. Titolare del trattamento dei dati è Fondazione Verdeblu nella persona del suo Legale Rappresentante con sede a Bellaria Igea Marina (RN) Viale A. Panzini n. 80.
 


Allegato al bando:
- Autodichiarazione sostitutiva
 


 
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Eventi Primo Piano
<![CDATA[GIRO DI ROMAGNA]]> Giro di Romagna per Dante Alighieri
Corsa a tappe, Elite e Under 23

Quattro giornate in cui sport e cultura si uniranno in un grande evento per giovani talenti del ciclismo.

Prima tappa: Riccione-Gradara
Seconda tappa: Bellaria Igea Marina-Santa Sofia
Terza tappa: Cattolica-San Leo
Quarta tappa: Ravenna 

A Bellaria Igea Marina la tappa si corre venerdì 23 aprile

Ritrovo ore 13.00 a Polo Est Village
Partenza ore 13.10 da Via San Giuseppe, Bellaria 
Arrivo a Santa Sofia 

 

 

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Corsa a tappe, Elite e Under 23

Quattro giornate in cui sport e cultura si uniranno in un grande evento per giovani talenti del ciclismo.

Prima tappa: Riccione-Gradara
Seconda tappa: Bellaria Igea Marina-Santa Sofia
Terza tappa: Cattolica-San Leo
Quarta tappa: Ravenna 

A Bellaria Igea Marina la tappa si corre venerdì 23 aprile

Ritrovo ore 13.00 a Polo Est Village
Partenza ore 13.10 da Via San Giuseppe, Bellaria 
Arrivo a Santa Sofia 

 

 

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Eventi Primo Piano
<![CDATA[BEACH VOLLEY KIKLOS GIUGNO]]> Uno dei weekend più esplosivi di tutta l’estate: addirittura 5 giorni di sole, mare e beach volley!  

Vi aspettiamo per la maxi festa di beach volley sulle spiagge di Bellaria Igea Marina con schiacciate, happy hour e super party! 

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Vi aspettiamo per la maxi festa di beach volley sulle spiagge di Bellaria Igea Marina con schiacciate, happy hour e super party! 

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<![CDATA[KIKLOS SUMMER CUP]]> Evento multisport giovanile: quest'anno ci dedichiamo al beach volley e beach rugby! 

Due giorni di partite, musica, tuffi, un divertentissimo Summer Party serale e una deliziosa piadinata.
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Due giorni di partite, musica, tuffi, un divertentissimo Summer Party serale e una deliziosa piadinata.
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<![CDATA[YOUNG VOLLEY ON THE BEACH]]> Torna la festa di beach volley giovanile più grande d’Italia! 

Quest'anno addirittura raddoppiata, con 2 date per lo sport dedicato ai più giovani: 9-11 luglio e 10-12 settembre.

Vi aspettiamo! 
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Queste#39;anno addirittura raddoppiata, con 2 date per lo sport dedicato ai più giovani: 9-11 luglio e 10-12 settembre.

Vi aspettiamo! 
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<![CDATA[BEACH VOLLEY KIKLOS SETTEMBRE]]> L'ultimo Torneo Kiklos, la ciliegina sulla torta per chiudere in bellezza l'estate sulle spiagge di Bellaria Igea Marina.

Il programma sarà un ricco mix di partite e intrattenimento a tutte le ore: spezzare la routine quotidiana appena iniziata, dopo le ferie di agosto, non è mai stato così dolce! 
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Il programma sarà un ricco mix di partite e intrattenimento a tutte le ore: spezzare la routine quotidiana appena iniziata, dopo le ferie di agosto, non è mai stato così dolce! 
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<![CDATA[YOUNG VOLLEY ON THE BEACH]]> Torna la festa di beach volley giovanile più grande d’Italia! 

Quest'anno addirittura raddoppiata, con 2 date per lo sport dedicato ai più giovani: 9-11 luglio e 10-12 settembre.

Vi aspettiamo! 
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Queste#39;anno addirittura raddoppiata, con 2 date per lo sport dedicato ai più giovani: 9-11 luglio e 10-12 settembre.

Vi aspettiamo! 
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<![CDATA[Bellaria Igea Marina Family]]>

 
A Bellaria Igea Marina i bambini sono da sempre protagonisti della vacanza: un'accoglienza "formato famiglia" che nasce dalla nostra tradizione di ospitalità, cardine di un lavoro svolto quotidianamente con tanta passione dai nostri operatori turistici. 

A Bellaria Igea Marina troverete
family hotel, all'avanguardia nei servizi;
spiagge family, sicure, attrezzate e curate nei minimi particolari;
negozi family, dove lo shopping si trasforma in divertimento;
ristoranti, gelaterie, locali family, dove sentirsi a casa.
 
In più, luoghi ed eventi family, per trasformare la vacanza in un'avventura indimenticabile:
il Parco del Gelso e il suo lago, la Torre Saracena con il Museo delle Conchiglie, il trenino verde che attraversa la città, i parchi giochi, le giostre, i burattini, i giocolieri, i laboratori e l'animazione, tantissimi eventi per tutta la famiglia e Lillo, la nostra mascotte family.
 
Un Disciplinare regolerà l’adesione al progetto da parte degli operatori di ogni categoria, per garantire la vacanza family a Bellaria Igea Marina. 
 
Partecipano al progetto
Federalberghi Bellaria Igea Marina, Turismhotels, Consorzio Family & CCooperativa Bagnini, Confcommercio, Confartigianato, CNA, Confesercenti, Cooperativa Bar di Spiaggia, con il patrocinio del Comune di Bellaria Igea Marina. 


I servizi garantiti da Bellaria Igea Marina Family 


Disciplinare Family




►►►►► Ospitalità Family 

Hotel ****
Blu Suite Hotel 
Hotel Gambrinus Tower Resort
Hotel Gioiella 
Hotel Orizzonte
Hotel Rosalba 


Hotel *** superior
Hotel Agostini
Mediterraneo Suite Resort


Hotel ***
Hotel Acquamarina
Hotel Alba d'Oro
Hotel Amalfi
Club Hotel Angelini 
Hotel Arizona
Hotel Atlantic
Augusta Hotel
Hotel Bella Igea 
Hotel Belsoggiorno
Hotel Bolognese
Hotel Capanni  
Hotel Castellucci
Hotel Città di Rosario
Hotel Columbia
Hotel Condor 
Hotel Della Motta 

Hotel Derby
Hotel Euro 
Hotel Excelsior 
Hotel Francesca
Hotel Gradara
Hotel Holiday Park
Hotel Luxor
Hotel Marco Polo
Hotel Meritime

Hotel Nautilus
Milano Resort
Hotel Rio
Hotel San Salvador
Hotel Souvenir 
Hotel Tirsus
Albergo Tura
Hotel Universal 
Hotel Villa Saba 
Hotel Villa Sole 
Hotel Villa Tosi

Hotel **
Hotel Faro
Albergo La Vela 
Hotel Ristorante Pozzi 

Albergo Santo Stefano 


►►►►► Spiagge Family 

Bagno 11 San Marco 
Bagno 16 Gori
 
Bagno 17 Romano 
Bagno 18 
Bagno 19 Bibi 
Bagno 21
Bagno 22 Tropicana Beach
Bagno 23
Bagno 24 Elmo 

Bagno Carlo 23bis Cavalluccio Family
Bagno 25 Gigi
Playa del Sol spiagge 26-27-28-29
Bagno 30
Bagno 33 bis Imperiale
Bagno 34 Toni 
Bagno 35 Carlo
Bagno 36 Ferdinando 

Bagno 38 Mario 
Paguro Beach spiagge 39-40-41-42-43-44 
Bagno 46 Piciacia
Spiaggia 47
Bagno 51 Delfino
Bagno 53 
Spiaggia 54
Le Spiagge del Porto 55 e 55bis
Bagno 58 Guerrino

Bagno 65
Bagno 59 e 60 Gino 
La Grande Spiaggia spiagge 61-62-63-64
Bagno 69 Renzo
Bagno 70 Il Marinaio 
Bagno 72 Lido
Koko Bay spiagge 74 e 75
Afrika Beach spiagge 77, 77bis, 78, 78bis, 79, 79bis 
Solaria Beach spiagge 80-81-82-83-84-85-86-86bis
Bagno 87 Toni 
Bagno 90 Mario
Marina di Levante spiagge 91-92


►►►►► Luoghi Family 

Parco Pavese
Parco del Gelso: parco giochi, lago, Valle dei Dinosauri
Parco del Comune
Giardino Caduti di Cefalonia
Parco La Casa Rossa di Alfredo Panzini
Sentieri per l'Uso

Museo del Turismo e delle Tradizioni
Torre Saracena e Museo delle Conchiglie
Biblioteca e Cinema Teatro Astra 
Museo delle Radio d'Epoca

Parco Giochi Paperopolis 
Parco Giochi Santafè
Luna Park Igea Marina
Luna Park Bellaria
Giostra 
Parco Giochi estivo



►►►►► Servizi Family 

Trenino Città
Book crossing on the beach 
Parchi Tematici in Romagna 



►►►►► Eventi Family 

Eventi Bellaria Igea Marina 2020

 

Lillo vi aspetta per la vostra vacanza Family a Bellaria Igea Marina! 


 

 
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A Bellaria Igea Marina i bambini sono da sempre protagonisti della vacanza: une#39;accoglienza "formato famiglia" che nasce dalla nostra tradizione di ospitalità, cardine di un lavoro svolto quotidianamente con tanta passione dai nostri operatori turistici. 

A Bellaria Igea Marina troverete
family hotel, alle#39;avanguardia nei servizi;
spiagge family, sicure, attrezzate e curate nei minimi particolari;
negozi family, dove lo shopping si trasforma in divertimento;
ristoranti, gelaterie, locali family, dove sentirsi a casa.
 
In più, luoghi ed eventi family, per trasformare la vacanza in une#39;avventura indimenticabile:
il Parco del Gelso e il suo lago, la Torre Saracena con il Museo delle Conchiglie, il trenino verde che attraversa la città, i parchi giochi, le giostre, i burattini, i giocolieri, i laboratori e le#39;animazione, tantissimi eventi per tutta la famiglia e Lillo, la nostra mascotte family.
 
Un Disciplinare regolerà l’adesione al progetto da parte degli operatori di ogni categoria, per garantire la vacanza family a Bellaria Igea Marina. 
 
Partecipano al progetto
Federalberghi Bellaria Igea Marina, Turismhotels, Consorzio Family e CCooperativa Bagnini, Confcommercio, Confartigianato, CNA, Confesercenti, Cooperativa Bar di Spiaggia, con il patrocinio del Comune di Bellaria Igea Marina. 


I servizi garantiti da Bellaria Igea Marina Family 


Disciplinare Family




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Hotel ****
Blu Suite Hotel 
Hotel Gambrinus Tower Resort
Hotel Gioiella 
Hotel Orizzonte
Hotel Rosalba 


Hotel *** superior
Hotel Agostini
Mediterraneo Suite Resort


Hotel ***
Hotel Acquamarina
Hotel Alba de#39;Oro
Hotel Amalfi
Club Hotel Angelini 
Hotel Arizona
Hotel Atlantic
Augusta Hotel
Hotel Bella Igea 
Hotel Belsoggiorno
Hotel Bolognese
Hotel Capanni  
Hotel Castellucci
Hotel Città di Rosario
Hotel Columbia
Hotel Condor 
Hotel Della Motta 

Hotel Derby
Hotel Euro 
Hotel Excelsior 
Hotel Francesca
Hotel Gradara
Hotel Holiday Park
Hotel Luxor
Hotel Marco Polo
Hotel Meritime

Hotel Nautilus
Milano Resort
Hotel Rio
Hotel San Salvador
Hotel Souvenir 
Hotel Tirsus
Albergo Tura
Hotel Universal 
Hotel Villa Saba 
Hotel Villa Sole 
Hotel Villa Tosi

Hotel **
Hotel Faro
Albergo La Vela 
Hotel Ristorante Pozzi 

Albergo Santo Stefano 


►►►►► Spiagge Family 

Bagno 11 San Marco 
Bagno 16 Gori
 
Bagno 17 Romano 
Bagno 18 
Bagno 19 Bibi 
Bagno 21
Bagno 22 Tropicana Beach
Bagno 23
Bagno 24 Elmo 

Bagno Carlo 23bis Cavalluccio Family
Bagno 25 Gigi
Playa del Sol spiagge 26-27-28-29
Bagno 30
Bagno 33 bis Imperiale
Bagno 34 Toni 
Bagno 35 Carlo
Bagno 36 Ferdinando 

Bagno 38 Mario 
Paguro Beach spiagge 39-40-41-42-43-44 
Bagno 46 Piciacia
Spiaggia 47
Bagno 51 Delfino
Bagno 53 
Spiaggia 54
Le Spiagge del Porto 55 e 55bis
Bagno 58 Guerrino

Bagno 65
Bagno 59 e 60 Gino 
La Grande Spiaggia spiagge 61-62-63-64
Bagno 69 Renzo
Bagno 70 Il Marinaio 
Bagno 72 Lido
Koko Bay spiagge 74 e 75
Afrika Beach spiagge 77, 77bis, 78, 78bis, 79, 79bis 
Solaria Beach spiagge 80-81-82-83-84-85-86-86bis
Bagno 87 Toni 
Bagno 90 Mario
Marina di Levante spiagge 91-92


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Parco Pavese
Parco del Gelso: parco giochi, lago, Valle dei Dinosauri
Parco del Comune
Giardino Caduti di Cefalonia
Parco La Casa Rossa di Alfredo Panzini
Sentieri per le#39;Uso

Museo del Turismo e delle Tradizioni
Torre Saracena e Museo delle Conchiglie
Biblioteca e Cinema Teatro Astra 
Museo delle Radio de#39;Epoca

Parco Giochi Paperopolis 
Parco Giochi Santafè
Luna Park Igea Marina
Luna Park Bellaria
Giostra 
Parco Giochi estivo



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Trenino Città
Book crossing on the beach 
Parchi Tematici in Romagna 



►►►►► Eventi Family 

Eventi Bellaria Igea Marina 2020

 

Lillo vi aspetta per la vostra vacanza Family a Bellaria Igea Marina! 


 

 
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Eventi In evidenza
<![CDATA[BELLARIA IGEA MARINA inWELLNESS]]>

Bellaria Igea Marina inWellness è un progetto che promuove il movimento all'aria aperta, da praticare anche in vacanza.
 
Il progetto prevede l'organizzazione di attività sportive gratuite per turisti e residenti sulla spiaggia e nei parchi urbani della nostra città nel periodo primaverile/estivo e schede di allenamento a disposizione degli utenti online per tutto l'anno.


Consulta online o scarica le nostre schede di allenamento.

Palestra a cielo aperto, Parco del Gelso.




SCHEDA LIVELLO MEDIO


SCHEDA LIVELLO DIFFICILE

ALLENAMENTO LIVELLO FACILE


HALF SQUAT


 

NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE E FRONTALE).
A STAZIONAMENTO ERETTO, PIEDI ALLA LARGHEZZA DELLE SPALLE LEGGERMENTE EXTRARUOTATI.
PIEGARE LEGGERMENTE LE GAMBE E SCENDERE CERCANDO DI MANTENERE L’ATTEGGIAMENTO INIZIALE DELLA SCHIENA CHE RIMANE PIATTA.

 
----------------------

KNEE PUSH UP




 


 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE E FRONTALE).
BUSTO PROTESO AVANTI, GINOCCHIA IN APPOGGIO, SCHIENA PIATTA E MANI IN APPOGGIO AL SUOLO AD UNA LARGHEZZA LEGGERMENTE SUPERIORE A QUELLA DELLE SPALLE. PIEGARE I GOMITI SCENDENDO CON IL TORACE VERSO TERRA QUINDI RISALIRE.
DURANTE L’ESECUZIONE L’AVAMBRACCIO È PERPENDICOLARE A TERRA.

 
----------------------
 

CRUNCH




 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE).
A TERRA, SUPINO, MANI DIETRO LA NUCA, SOLLEVARE LEGGERMENTE IL TORACE FINO A SENTIRE TENSIONE NELLA REGIONE ADDOMINALE E TORNARE NELLA POSIZIONE DI PARTENZA.
EVITARE DI FLETTERE ECCESSIVAMENTE IL COLLO.

 
----------------------


HIP RAISE (PONTE PER GLUTEI)



 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE).
A TERRA, SUPINO, MANI LUNGO I FIANCHI, SOLLEVARE IL BACINO FINO A RAGGIUNGERE L’ALLINEAMENTO DEL TRONCO CON GLI ARTI INFERIORI E TORNARE ALLA POSIZIONE DI PARTENZA.


 
----------------------


GOOD MORNING



 

NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE E FRONTALE).
DA STAZIONAMENTO ERETTO, PIEDI ALLA LARGHEZZA DELLE SPALLE LEGGERMENTE EXTRARUOTATI.
FLETTERE IL BUSTO AVANTI MANTENENDO LA SCHIENA PIATTA E L’APERTURA DELLE SPALLE.
E’ CONSENTITO PIEGARE LEGGERMENTE LE GAMBE.


 
----------------------

CRUNCH TWIST





 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO(LATERALE).
A TERRA, SUPINO, UNA GAMBA ACCAVALLATA SULL’ALTRA, PORRE LA MANO OPPOSTA AL GINOCCHIO SOLLEVATO DIETRO LA NUCA E POSIZIONARE L’ALTRA A TERRA DISTANTE DAL CORPO.
SOLLEVARE IL TORACE DIRIGENDOSI VERSO IL GINOCCHIO SOLLEVATO EVITANDO DI FLETTERE ECCESSIVAMENTE IL COLLO. L’ESERCIZIO VA RIPETUTO INVERTENDO LA POSIZIONE DEGLI ARTI SUPERIORI E INFERIORI.


 
----------------------

EASY PULL UP


 

 

NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO.
ALLUNGANDOSI VERSO L’ALTO, AFFERRARE LA BARRA PONENDO LA MANI AD UNA LARGHEZZA SUPERIORE A QUELLA DELLE SPALLE. APPOGGIARE UN PIEDE SU UNA BARRA SOTTOSTANTE MENTRE L’ALTRO RIMANE LIBERO E LONTANO DAL SUOLO.
SOLLEVARSI EFFETTUANDO UNA TRAZIONE CON LE BRACCIA ED AIUTANDOSI COL PIEDE IN APPOGGIO A SECONDA DELLA NECESSITÀ, POI TORNARE NELLA POSIZIONE INIZIALE.


 
----------------------

HALF BURPEE






 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA, PROGRESSIONE E ARRIVO (LATERALE).
DA STAZIONAMENTO ERETTO SCENDERE FINO AD APPOGGIARE LE MANI A TERRA ALLONTANANDO SUCCESSIVAMENTE I PIEDI FINO AD ARRIVARE IN POSIZIONE PROTESA, QUINDI RIPORTARE AVANTI UN PIEDE PER VOLTA ARRIVANDO AD APPOGGIARE COMPLETAMENTE LA PIANTA GIUNGENDO IN POSIZIONE CON LE GAMBE PIEGATE (SQUAT), PER POI SOLLEVARSI FINO ALLA POSIZIONE DI PARTENZA.


 
----------------------

SIDE PLANK

 


NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (FRONTALE).
DA DECUBITO LATERALE, SU UN FIANCO, GOMITO IN APPOGGIO SOTTO LA SPALLA E PIEDI SOVRAPPOSTI, SOLLEVARE IL BACINO FINO A RAGGIUNGERE L’ALLINEAMENTO DEL TRONCO CON GLI ARTI INFERIORI.
SOLLEVARE IN VERTICALE IL BRACCIO LIBERO ALLINEANDOLO COSÌ AL BRACCIO IN APPOGGIO.

 
STAMPA ALLENAMENTO




Bellaria Igea Marina inWellness è un progetto di Fondazione Verdeblu e Comune di Bellaria Igea Marina, realizzato con la partnership di Gruppo Hera

 
 
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Bellaria Igea Marina inWellness è un progetto che promuove il movimento alle#39;aria aperta, da praticare anche in vacanza.
 
Il progetto prevede le#39;organizzazione di attività sportive gratuite per turisti e residenti sulla spiaggia e nei parchi urbani della nostra città nel periodo primaverile/estivo e schede di allenamento a disposizione degli utenti online per tutto le#39;anno.


Consulta online o scarica le nostre schede di allenamento.

Palestra a cielo aperto, Parco del Gelso.




SCHEDA LIVELLO MEDIO


SCHEDA LIVELLO DIFFICILE

ALLENAMENTO LIVELLO FACILE


HALF SQUAT


 

NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE E FRONTALE).
A STAZIONAMENTO ERETTO, PIEDI ALLA LARGHEZZA DELLE SPALLE LEGGERMENTE EXTRARUOTATI.
PIEGARE LEGGERMENTE LE GAMBE E SCENDERE CERCANDO DI MANTENERE L’ATTEGGIAMENTO INIZIALE DELLA SCHIENA CHE RIMANE PIATTA.

 
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KNEE PUSH UP




 


 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE E FRONTALE).
BUSTO PROTESO AVANTI, GINOCCHIA IN APPOGGIO, SCHIENA PIATTA E MANI IN APPOGGIO AL SUOLO AD UNA LARGHEZZA LEGGERMENTE SUPERIORE A QUELLA DELLE SPALLE. PIEGARE I GOMITI SCENDENDO CON IL TORACE VERSO TERRA QUINDI RISALIRE.
DURANTE L’ESECUZIONE L’AVAMBRACCIO È PERPENDICOLARE A TERRA.

 
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CRUNCH




 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE).
A TERRA, SUPINO, MANI DIETRO LA NUCA, SOLLEVARE LEGGERMENTE IL TORACE FINO A SENTIRE TENSIONE NELLA REGIONE ADDOMINALE E TORNARE NELLA POSIZIONE DI PARTENZA.
EVITARE DI FLETTERE ECCESSIVAMENTE IL COLLO.

 
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HIP RAISE (PONTE PER GLUTEI)



 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE).
A TERRA, SUPINO, MANI LUNGO I FIANCHI, SOLLEVARE IL BACINO FINO A RAGGIUNGERE L’ALLINEAMENTO DEL TRONCO CON GLI ARTI INFERIORI E TORNARE ALLA POSIZIONE DI PARTENZA.


 
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GOOD MORNING



 

NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (LATERALE E FRONTALE).
DA STAZIONAMENTO ERETTO, PIEDI ALLA LARGHEZZA DELLE SPALLE LEGGERMENTE EXTRARUOTATI.
FLETTERE IL BUSTO AVANTI MANTENENDO LA SCHIENA PIATTA E L’APERTURA DELLE SPALLE.
E’ CONSENTITO PIEGARE LEGGERMENTE LE GAMBE.


 
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CRUNCH TWIST





 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO(LATERALE).
A TERRA, SUPINO, UNA GAMBA ACCAVALLATA SULL’ALTRA, PORRE LA MANO OPPOSTA AL GINOCCHIO SOLLEVATO DIETRO LA NUCA E POSIZIONARE L’ALTRA A TERRA DISTANTE DAL CORPO.
SOLLEVARE IL TORACE DIRIGENDOSI VERSO IL GINOCCHIO SOLLEVATO EVITANDO DI FLETTERE ECCESSIVAMENTE IL COLLO. L’ESERCIZIO VA RIPETUTO INVERTENDO LA POSIZIONE DEGLI ARTI SUPERIORI E INFERIORI.


 
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EASY PULL UP


 

 

NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO.
ALLUNGANDOSI VERSO L’ALTO, AFFERRARE LA BARRA PONENDO LA MANI AD UNA LARGHEZZA SUPERIORE A QUELLA DELLE SPALLE. APPOGGIARE UN PIEDE SU UNA BARRA SOTTOSTANTE MENTRE L’ALTRO RIMANE LIBERO E LONTANO DAL SUOLO.
SOLLEVARSI EFFETTUANDO UNA TRAZIONE CON LE BRACCIA ED AIUTANDOSI COL PIEDE IN APPOGGIO A SECONDA DELLA NECESSITÀ, POI TORNARE NELLA POSIZIONE INIZIALE.


 
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HALF BURPEE






 
NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA, PROGRESSIONE E ARRIVO (LATERALE).
DA STAZIONAMENTO ERETTO SCENDERE FINO AD APPOGGIARE LE MANI A TERRA ALLONTANANDO SUCCESSIVAMENTE I PIEDI FINO AD ARRIVARE IN POSIZIONE PROTESA, QUINDI RIPORTARE AVANTI UN PIEDE PER VOLTA ARRIVANDO AD APPOGGIARE COMPLETAMENTE LA PIANTA GIUNGENDO IN POSIZIONE CON LE GAMBE PIEGATE (SQUAT), PER POI SOLLEVARSI FINO ALLA POSIZIONE DI PARTENZA.


 
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SIDE PLANK

 


NELLA FOTO, POSIZIONE DI PARTENZA E ARRIVO (FRONTALE).
DA DECUBITO LATERALE, SU UN FIANCO, GOMITO IN APPOGGIO SOTTO LA SPALLA E PIEDI SOVRAPPOSTI, SOLLEVARE IL BACINO FINO A RAGGIUNGERE L’ALLINEAMENTO DEL TRONCO CON GLI ARTI INFERIORI.
SOLLEVARE IN VERTICALE IL BRACCIO LIBERO ALLINEANDOLO COSÌ AL BRACCIO IN APPOGGIO.

 
STAMPA ALLENAMENTO




Bellaria Igea Marina inWellness è un progetto di Fondazione Verdeblu e Comune di Bellaria Igea Marina, realizzato con la partnership di Gruppo Hera

 
 
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Eventi Informativi Home
<![CDATA[SCUOLA COMUNALE DI MUSICA equot;GLENN GOULDequot;]]> La Scuola di Musica è nata nel 1980 su iniziativa del prof. Antonio Cavuoto, nell’ambito dell’Associazione culturale “Più Musica” di Bellaria Igea Marina, presieduta dallo stesso Cavuoto, per divenire in pochissimo tempo a gestione comunale. Alla direzione di Cavuoto, durata circa vent’anni, è succeduta quella di Marcella Ghigi (dal 2000 al 2008), Anacleto Gambarara (dal 2008 al 2014) e, dal 2015, a seguito della vittoria di un bando pubblico, quella di Ilaria Mazzotti dell’Associazione "InArte. Projects of Cultural Integration".
L’intitolazione al celebre pianista canadese Glenn Herbert Gould (1932–1982) risale al 2003.

Il progetto educativo della Scuola Comunale di Musica “Glenn Gould” parte dall'idea che la musica sia un linguaggio fondamentale per lo sviluppo equilibrato della nostra sensibilità e intelligenza. Essa, infatti, rende più empatici, dà un senso di benessere, può far sognare, allevia lo stress, affina l'ascolto e, come dimostrano studi nel campo delle neuroscienze, migliora l’attenzione, rafforza la memoria e le abilità logico-matematiche.

La scuola offre percorsi propedeutici di avvicinamento alla musica e al canto: da 0 a 36 mesi (bimbo e genitore) “Musica & Coccole”, dai 3 ai 5 anni “Musica Gioco Movimento”, dai 6 ai 9 “Musica Prima” e “Propedeutica strumentale”, il laboratorio corale, corsi di canto, pianoforte classico, moderno e jazz, batteria, basso, chitarra classica, jazz e acustica, sax, ensemble flauti, violino, laboratori di musica d’insieme, corsi di aggiornamento per insegnanti, stage di perfezionamento e approfondimento di vari stili musicali, campi estivi musicali, corsi di teatro-musica.

Inoltre, organizza eventi musicali e culturali con l’obiettivo di divulgare la pratica e la conoscenza dell’arte nel territorio.


I corsi 
La Scuola comunale di musica “Glenn Gould” organizza i seguenti corsi individuali e collettivi:
chitarra acustica, chitarra elettrica, basso, batteria, pianoforte, canto, violino, flauto traverso, sassofono, fisarmonica, teoria musicale,
musica gioco movimento, propedeutica, musica d’insieme.

I corsi di canto e strumento si svolgono una volta alla settimana e la durata della lezione varia a seconda di età e livello.

La scuola è aperta dal lunedì al sabato e i corsi sono per lo più pomeridiani.

Il venerdì pomeriggio, inoltre, è prevista la lezione collettiva gratuita di teoria e solfeggio a cui tutti gli allievi della scuola sono invitati a partecipare.

Le lezioni seguono il calendario scolastico approvato annualmente dalla Regione Emilia Romagna. Il piano didattico si sviluppa su 32 lezioni annuali. Sono previsti corsi anche più brevi, quali quello di teoria, di musica d’insieme, di coro e di propedeutica che si articolano in 28 lezioni circa.

Ogni percorso strumentale e vocale segue un programma di studi in linea con le direttive ministeriali adottate da Conservatori e Istituti Musicali Pareggiati. In particolare è prevista la preparazione dei ragazzi meritevoli e volonterosi alla Certificazione di teoria musicale da sostenere nei Conservatori con cui la Scuola “Glenn Gould” ha una convenzione. Sarà possibile preparare i ragazzi alle certificazioni successive di canto e strumento fino all’esame di ammissione per il conseguimento della Laurea di Primo Livello.

Oltre al percorso per i ragazzi, si organizzano corsi di formazione e aggiornamento professionale rivolti al personale della scuola avvalendosi dell’accreditamento al MIUR. L’attività di formazione del personale è necessaria per sviluppare la sensibilità delle nuove generazioni all’arte musicale, per creare aggregazione, sviluppare l’ascolto e stimolare una cittadinanza attiva, libera nel pensiero.

Prove in corso 
Per i più piccoli sono partiti i corsi di propedeutica musicale.
Si tratta di lezioni in piccoli gruppi in cui bambini approcciano il mondo della musica attraverso il gioco e il movimento (dai 3 agli 8 anni).
 
Novità di quest'anno è il corso di "Musica e coccole" rivolto a bimbi da 0 a 36 mesi insieme ai loro genitori. Fare musica con i piccolissimi significa lasciar da parte la voce parlata e far spazio ai suoni, alle melodie e ai ritmi prodotti dal canto.
Adulti e bambini costruiscono un vero e proprio linguaggio sonoro comune che si fa veicolo di una comunicazione musicale densa di emotività.


I docenti della Scuola di Musica
I docenti della Scuola Comunale di Musica “Glenn Gould” hanno titoli riconosciuti (per gli strumenti classici certificazioni e diplomi di Conservatorio; per gli strumenti moderni e per la classe di propedeutica, analoghi riconoscimenti, qualifiche e corsi) e un’esperienza consolidata nella formazione didattica.

Anno scolastico 2020-2021
Angelici Luca, basso, chitarra e musica d’insieme
Angelini Dionisia, avvio al pianoforte e propedeutiche (musica in grande 6-9 anni)
Branducci Claudia, violino
Riccardi Turchi, chitarra e chitarra elettrica
Casali Alessandro, pianoforte, organo e composizione
Castiglia Sara, pianoforte e propedeutiche (musica gioco movimento 3-5 anni, musica in grande 6-9 anni)
Cid Teresa, clarinetto e propedeutiche (musica & coccole 0-2 anni)
Comandini Isacco, fisarmonica e teoria musicale
Galli Sara, flauto e propedeutiche (musica & coccole 0-2 anni, musica gioco movimento 3-5 anni)
Giovinazzo Francesco, pianoforte e arrangiamento
Gori Giulia, pianoforte
Maioli Giacomo, chitarra e musica d’insieme
Mazzotti Ilaria, violino
Montuori Pasquale, batteria
Prioli Manuela, canto
Ro Enrico, batteria
Sarti Monica, canto
Quadrelli Luca, sassofono

Serena Barberini, coordinamento e segreteria organizzativa
Farì Andrea, vice direttore
Mazzotti Ilaria, direttore

Segreteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30
Orario delle lezioni: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 22.00
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L’intitolazione al celebre pianista canadese Glenn Herbert Gould (1932–1982) risale al 2003.

Il progetto educativo della Scuola Comunale di Musica “Glenn Gould” parte dalle#39;idea che la musica sia un linguaggio fondamentale per lo sviluppo equilibrato della nostra sensibilità e intelligenza. Essa, infatti, rende più empatici, dà un senso di benessere, può far sognare, allevia lo stress, affina le#39;ascolto e, come dimostrano studi nel campo delle neuroscienze, migliora l’attenzione, rafforza la memoria e le abilità logico-matematiche.

La scuola offre percorsi propedeutici di avvicinamento alla musica e al canto: da 0 a 36 mesi (bimbo e genitore) “Musica e Coccole”, dai 3 ai 5 anni “Musica Gioco Movimento”, dai 6 ai 9 “Musica Prima” e “Propedeutica strumentale”, il laboratorio corale, corsi di canto, pianoforte classico, moderno e jazz, batteria, basso, chitarra classica, jazz e acustica, sax, ensemble flauti, violino, laboratori di musica d’insieme, corsi di aggiornamento per insegnanti, stage di perfezionamento e approfondimento di vari stili musicali, campi estivi musicali, corsi di teatro-musica.

Inoltre, organizza eventi musicali e culturali con l’obiettivo di divulgare la pratica e la conoscenza dell’arte nel territorio.


I corsi 
La Scuola comunale di musica “Glenn Gould” organizza i seguenti corsi individuali e collettivi:
chitarra acustica, chitarra elettrica, basso, batteria, pianoforte, canto, violino, flauto traverso, sassofono, fisarmonica, teoria musicale,
musica gioco movimento, propedeutica, musica d’insieme.

I corsi di canto e strumento si svolgono una volta alla settimana e la durata della lezione varia a seconda di età e livello.

La scuola è aperta dal lunedì al sabato e i corsi sono per lo più pomeridiani.

Il venerdì pomeriggio, inoltre, è prevista la lezione collettiva gratuita di teoria e solfeggio a cui tutti gli allievi della scuola sono invitati a partecipare.

Le lezioni seguono il calendario scolastico approvato annualmente dalla Regione Emilia Romagna. Il piano didattico si sviluppa su 32 lezioni annuali. Sono previsti corsi anche più brevi, quali quello di teoria, di musica d’insieme, di coro e di propedeutica che si articolano in 28 lezioni circa.

Ogni percorso strumentale e vocale segue un programma di studi in linea con le direttive ministeriali adottate da Conservatori e Istituti Musicali Pareggiati. In particolare è prevista la preparazione dei ragazzi meritevoli e volonterosi alla Certificazione di teoria musicale da sostenere nei Conservatori con cui la Scuola “Glenn Gould” ha una convenzione. Sarà possibile preparare i ragazzi alle certificazioni successive di canto e strumento fino all’esame di ammissione per il conseguimento della Laurea di Primo Livello.

Oltre al percorso per i ragazzi, si organizzano corsi di formazione e aggiornamento professionale rivolti al personale della scuola avvalendosi dell’accreditamento al MIUR. L’attività di formazione del personale è necessaria per sviluppare la sensibilità delle nuove generazioni all’arte musicale, per creare aggregazione, sviluppare l’ascolto e stimolare una cittadinanza attiva, libera nel pensiero.

Prove in corso 
Per i più piccoli sono partiti i corsi di propedeutica musicale.
Si tratta di lezioni in piccoli gruppi in cui bambini approcciano il mondo della musica attraverso il gioco e il movimento (dai 3 agli 8 anni).
 
Novità di queste#39;anno è il corso di "Musica e coccole" rivolto a bimbi da 0 a 36 mesi insieme ai loro genitori. Fare musica con i piccolissimi significa lasciar da parte la voce parlata e far spazio ai suoni, alle melodie e ai ritmi prodotti dal canto.
Adulti e bambini costruiscono un vero e proprio linguaggio sonoro comune che si fa veicolo di una comunicazione musicale densa di emotività.


I docenti della Scuola di Musica
I docenti della Scuola Comunale di Musica “Glenn Gould” hanno titoli riconosciuti (per gli strumenti classici certificazioni e diplomi di Conservatorio; per gli strumenti moderni e per la classe di propedeutica, analoghi riconoscimenti, qualifiche e corsi) e un’esperienza consolidata nella formazione didattica.

Anno scolastico 2020-2021
Angelici Luca, basso, chitarra e musica d’insieme
Angelini Dionisia, avvio al pianoforte e propedeutiche (musica in grande 6-9 anni)
Branducci Claudia, violino
Riccardi Turchi, chitarra e chitarra elettrica
Casali Alessandro, pianoforte, organo e composizione
Castiglia Sara, pianoforte e propedeutiche (musica gioco movimento 3-5 anni, musica in grande 6-9 anni)
Cid Teresa, clarinetto e propedeutiche (musica e coccole 0-2 anni)
Comandini Isacco, fisarmonica e teoria musicale
Galli Sara, flauto e propedeutiche (musica e coccole 0-2 anni, musica gioco movimento 3-5 anni)
Giovinazzo Francesco, pianoforte e arrangiamento
Gori Giulia, pianoforte
Maioli Giacomo, chitarra e musica d’insieme
Mazzotti Ilaria, violino
Montuori Pasquale, batteria
Prioli Manuela, canto
Ro Enrico, batteria
Sarti Monica, canto
Quadrelli Luca, sassofono

Serena Barberini, coordinamento e segreteria organizzativa
Farì Andrea, vice direttore
Mazzotti Ilaria, direttore

Segreteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30
Orario delle lezioni: dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 22.00
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Eventi Informativi Home
<![CDATA[BRAGOZZO TERESINA]]> Lungo il Portocanale potete ammirare la Teresina.
Si tratta di un bragozzo di circa dieci metri di lunghezza, costruito a Murano nel 1948, utilizzato a lungo come barca da pesca, poi come vongolara negli anni ’80 e inattivo dal ’90.

Peculiari i disegni dipinti sulla prua: la colomba e l’angelo musicante
Questo tipo di imbarcazioni venivano costruite in piccoli cantieri (gli squeri) da maestri d’ascia che si tramandavano l’arte di padre in figlio.  

Il restauro della Teresina, uno degli ultimi e più belli esemplari di questo tipo di imbarcazione, è durato 5 anni ed è stato realizzato dall’Associazione Barche sull’Adriatico di Bellaria Igea marina che in questi anni ha già recuperato altre bellissime “nonne del mare”.

Nel 2003, a restauro ultimato, l'Associazione ha donato l'imbarcazione al Comune di Bellaria Igea Marina, la Teresina è divenuta così patrimonio della Città

Nel 2018 il bragozzo storico Teresina, patrimonio e simbolo della città, ha festeggiato i suoi 70 anni in compagnia di molte altre signore del mare. 

​Oggi la sua gestione è affidata, tramite convenzione, al Circolo Nautico di Bellaria Igea Marina.

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Teresina.
Si tratta di un bragozzo di circa dieci metri di lunghezza, costruito a Murano nel 1948, utilizzato a lungo come barca da pesca, poi come vongolara negli anni ’80 e inattivo dal ’90.

Peculiari i disegni dipinti sulla prua: la colomba e l’angelo musicante
Questo tipo di imbarcazioni venivano costruite in piccoli cantieri (gli squeri) da maestri d’ascia che si tramandavano l’arte di padre in figlio.  

Il restauro della Teresina, uno degli ultimi e più belli esemplari di questo tipo di imbarcazione, è durato 5 anni ed è stato realizzato dall’Associazione Barche sull’Adriatico di Bellaria Igea marina che in questi anni ha già recuperato altre bellissime “nonne del mare”.

Nel 2003, a restauro ultimato, le#39;Associazione ha donato le#39;imbarcazione al Comune di Bellaria Igea Marina, la Teresina è divenuta così patrimonio della Città

Nel 2018 il bragozzo storico Teresina, patrimonio e simbolo della città, ha festeggiato i suoi 70 anni in compagnia di molte altre signore del mare. 

​Oggi la sua gestione è affidata, tramite convenzione, al Circolo Nautico di Bellaria Igea Marina.

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Eventi Informativi
<![CDATA[RICETTE DELLA TRADIZIONE ROMAGNOLA]]> La Romagna è ricca di prodotti locali tipici, ecco alcune ricette per gustarli secondo la tradizione.


PASSATELLI IN BRODO
ingredienti

2 uova
200 g parmigiano
300 g pane grattato
una grattugiata di buccia di limone
noce moscata
un pizzico di sale

preparazione
Per il brodo: deporre in abbondante acqua fredda un oso di bue, due pezzi di manzo, un'ala e una zampa di gallina. Fare bollire, schiumare e salare. Aggiungere un pò di rosmarino, 1 carota, un gambo di sedano, 2 cipolle, 3 pomodorini. Abbassare il fuoco e fare cuocere per 2-3 ore. Spegnere, togliere tutti i solidi, lasciare raffreddare e grassare leggermente in superficie, dopodiché passarlo con il colino. 
Impasto: impastare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto consistente. Formate una palla e lasciarla riposare per un'ora. Portare a bollore il brodo e, con l'apposito attrezzo a scudo bucherellato, schiacciare la palla lasciando cadere i passatelli nel brodo facendo attenzione che non si spezzino. Appena vengono a galla, spegnere.

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TAGLIATELLE ALLA ROMAGNOLA
ingredienti per 4 persone 

4 uova
400 g farina
sale q.b. 

preparazione
Mettere sul tagliare la farina a fontana, fare un buco in mezzo e mettere le uova e il sale, impastate il tutto con le mani. Quando l’impasto sarà duro e ben compatto, tirate l’impasto con il matterello, deve diventare una sfoglia sottile. Se la sfoglia è stata ben tirata, le tagliatelle risulteranno compatte e soprattutto lunghe: è questo il segreto delle tagliatelle ben fatte. Occorre lasciarle asciugare e poi potete tagliarle. Lessatele in abbondante acqua calda e salata. Il condimento puo’ essere: ragù o burro e parmigiano.

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GNOCCHETTI
ingredienti per 6 persone 

1 kg patate farinose
150 g burro
1 uovo
300 g farina
parmigiano grattugiato
sale

preparazione
Dopo aver lessato le patate, pelarle e passarle nello sciacciapatate, poi impastarle con la farina, l'uovo e un pizzico di sale fino ad ottenere una pasta liscia e ben soda. Dalla pasta ricavare tanti rotoli della grossezza di un centimetro circa e da essi ricavare dei pezzi di 2 centimetri da passare sul rovescio della grattuggia per ottenere delle piccole conchiglie arrotolate, i cosiddetti gnocchetti. Continuare fino ad avere esaurito tutta la pasta. Cuocere quindi i gnocchetti per pochi minuti, scolarli e condirli con burro e abbondante parmigiano grattuggiato, oppure con il sugo di pomodoro.

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PIADINA ROMAGNOLA
ingredienti

500 g farina
150 g strutto
acqua tiepida q.b.
1 cucchiaio di sale
un pizzico di bicarbonato

preparazione
Impastate la farina con lo strutto, il sale, il bicarbonato ed una quantità d'acqua necessaria ad ottenere un impasto consistente e sodo ma lavorabile. Manipolate il tutto per una decina di minuti affinchè tutti gli ingredienti si mescolino per bene, e suddividetela in parti grandi come un uovo. A questo punto stendete, con il mattarello infarinato, dei dischi sottili della misura che più preferite che coprirete con dei tovaglioli per evitare che si possano seccare. Fate scaldare una padella antiaderete (ideale sarebbe la pietra refrattaria) e fate cuocere le vostre piadine da entrambi i lati, punzecchiandole con una forchetta per evitare che si possano gonfiare. Una volta che saranno cotte da entrambi i lati, potete farcirla con tutti gli indredienti che preferite e secondo i vostri gusti.

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POLLO E CONIGLIO ALLA CACCIATORA
ingredienti 

strutto
cipolla
pollo 
coniglio
sale
pomodori
vino bianco

preparazione
Mettete in un tegame con lo strutto una cipolla tritata e fatela rosolare: toglietela e mettete nello strutto il pollo ed il coniglio tagliati a pezzi. Salate e cuocete. Quando saranno arrostiti aggiungete la cipolla di prima, quella che avete tolta dal tegame assieme a dei pomodori tagliati a pezzi. Fate bollire il tutto, aggiungete un mezzo bicchiere di vino bianco e continuate a far bollire finchè non vedrete il brodo diventare denso.

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ALICI MARINATE
ingredienti 

alici 
aceto di vino bianco 
succo di limone 
olio d'oliva 
spicchi d'aglio 
prezzemolo 
origano 
pepe 
succo d'arancia 
foglie d'alloro 
sale fino 
salvia
 
preparazione
Pulite le alici, eliminando la testa e le spine (dopo averle aperte a libro), risciacquate in acqua corrente. Collocate poi in una terrina a marinare, dapprima per una mezz'oretta in buon aceto di vino bianco e succo di limone. Poi, eliminato l'aceto, si ripropone una seconda marinatura a base di olio d'oliva, altro succo di limone, vino bianco, spicchi d aglio schiacciati, prezzemolo tritato, origano, pepe appena macinato (grossolanamente in questo caso), succo d'arancia (non sembri una stranezza, conferisce ulteriore fragranza), pochissimo peperoncino, poche foglie di alloro, poco sale fino. Questa nuova marinata consente alle alici di conservarsi ottimamente nel tempo, in luogo fresco, per varie settimane. Le alici marinate (e conservate sempre in marinata) sono piacevolmente riproponibili a più riprese tra gli antipasti freddi di pesce. Naturalmente i vecchi marinai per la marinatura , si limitavano a utilizzare alloro, salvia, cipolla, aglio, scorza di limone, cioè la "povertà" disponibile.

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CANOCCHIE RIPIENE 
ingredienti 

canocchie 
parmigiano 
pane grattugiato 
aglio 
prezzemolo 
capperi dissalati 
filetti di acciughe 
olio d'oliva 
vino bianco secco 
sale 
pepe 
noce moscata
 
preparazione
Le canocchie vengono dapprima pulite e lavate, tagliate sul dorso (senza intaccare la polpa) al fine di essere riempite. Il ripieno si ottiene dall'impasto di vari ingredienti: parmigiano e pane grattugiato, alcuni spicchi d'aglio, prezzemolo, capperi dissalati, filetti di acciughe finemente tritati, olio d'oliva, vino bianco secco, poco sale, pepe e a piacere una piccola grattugiata di noce moscata. Con l'impasto, che può essere variato e personalizzato, ben amalgamato, si riempiono le canocchie e alla fine, siungono esternamente. La cottura può essere effettuata in duemodi: nelforno in una teglia; oppure sulla graticola da pesce.

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SARDONCINI AL COCCIO 
ingredienti 

saraghina 
olio di oliva 
cipolla 
pepe 
mezzo limone
 
preparazione
I sardoncini rappresentano il novellame della categoria, i più piccoli della specie, così classificati dal vecchi marinai di Cesenatico, che amorevolmente e per analogia chiamavano allo stesso modo i figli più piccoli. Il piatto è tipicamente primaverile. I sardoncini si preparano, privandoli della testa con l'aiuto delle dita, ben lavati sotto l'acqua corrente. In un tegame di coccio si rosola, in sufficiente olio di oliva, poca cipolla tritata e si adagiano delicatamente (altrimenti si spezzano) i sardoncini predisposti. il tegame viene coperto e si procede a una cottura a fuoco vivo, velocissima. Dopo appena un minuto si spolvera generosamente con pepe, si trizza con mezzo limone si termina la cottura, sempre a fuoco vivo e a tegame coperto, per un ulteriore mezzo minuto. Infine si serve in tavola con i sardoncini che si esibiscono soffriggendo in un piacevole e simpatico rumore.

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CIAMBELLA 
ingredienti 

1 kg farina stacciata
4 uova
2 hg strutto
½ kg zucchero
1 bustina lievito (dose per 1 kg)
1 bustina vaniglia
1 scorza limone gratuggiata
¼ di latte

preparazione
Era il dolce più diffuso e più di frequente confezionato per qualsiasi festività. Lo si mangiava volentieri accompagnato da un buon bicchiere di vino oppure inzuppato nel vino dolce. La lavorazione era breve. Versare sulla spianatoia il cumulo della farina a fontana, metterci le uova unitamente a tutti gli altri ingredienti ed aggiungendo a poco a poco il latte, amalgamare il tutto. Lavorare l'impasto piuttosto molle senza il matterello, dargli una forma oblunga, i cospargervi piccoli variopinti millefiori e lo metterlo in una lamiera tutta unta con strutto per poi cuocerlo nel forno per circa mezz'ora.

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Altre ricette di dolci tipici 

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PASSATELLI IN BRODO
ingredienti

2 uova
200 g parmigiano
300 g pane grattato
una grattugiata di buccia di limone
noce moscata
un pizzico di sale

preparazione
Per il brodo: deporre in abbondante acqua fredda un oso di bue, due pezzi di manzo, une#39;ala e una zampa di gallina. Fare bollire, schiumare e salare. Aggiungere un pò di rosmarino, 1 carota, un gambo di sedano, 2 cipolle, 3 pomodorini. Abbassare il fuoco e fare cuocere per 2-3 ore. Spegnere, togliere tutti i solidi, lasciare raffreddare e grassare leggermente in superficie, dopodiché passarlo con il colino. 
Impasto: impastare tutti gli ingredienti fino ad avere un impasto consistente. Formate una palla e lasciarla riposare per une#39;ora. Portare a bollore il brodo e, con le#39;apposito attrezzo a scudo bucherellato, schiacciare la palla lasciando cadere i passatelli nel brodo facendo attenzione che non si spezzino. Appena vengono a galla, spegnere.

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TAGLIATELLE ALLA ROMAGNOLA
ingredienti per 4 persone 

4 uova
400 g farina
sale q.b. 

preparazione
Mettere sul tagliare la farina a fontana, fare un buco in mezzo e mettere le uova e il sale, impastate il tutto con le mani. Quando l’impasto sarà duro e ben compatto, tirate l’impasto con il matterello, deve diventare una sfoglia sottile. Se la sfoglia è stata ben tirata, le tagliatelle risulteranno compatte e soprattutto lunghe: è questo il segreto delle tagliatelle ben fatte. Occorre lasciarle asciugare e poi potete tagliarle. Lessatele in abbondante acqua calda e salata. Il condimento puo’ essere: ragù o burro e parmigiano.

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GNOCCHETTI
ingredienti per 6 persone 

1 kg patate farinose
150 g burro
1 uovo
300 g farina
parmigiano grattugiato
sale

preparazione
Dopo aver lessato le patate, pelarle e passarle nello sciacciapatate, poi impastarle con la farina, le#39;uovo e un pizzico di sale fino ad ottenere una pasta liscia e ben soda. Dalla pasta ricavare tanti rotoli della grossezza di un centimetro circa e da essi ricavare dei pezzi di 2 centimetri da passare sul rovescio della grattuggia per ottenere delle piccole conchiglie arrotolate, i cosiddetti gnocchetti. Continuare fino ad avere esaurito tutta la pasta. Cuocere quindi i gnocchetti per pochi minuti, scolarli e condirli con burro e abbondante parmigiano grattuggiato, oppure con il sugo di pomodoro.

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PIADINA ROMAGNOLA
ingredienti

500 g farina
150 g strutto
acqua tiepida q.b.
1 cucchiaio di sale
un pizzico di bicarbonato

preparazione
Impastate la farina con lo strutto, il sale, il bicarbonato ed una quantità de#39;acqua necessaria ad ottenere un impasto consistente e sodo ma lavorabile. Manipolate il tutto per una decina di minuti affinchè tutti gli ingredienti si mescolino per bene, e suddividetela in parti grandi come un uovo. A questo punto stendete, con il mattarello infarinato, dei dischi sottili della misura che più preferite che coprirete con dei tovaglioli per evitare che si possano seccare. Fate scaldare una padella antiaderete (ideale sarebbe la pietra refrattaria) e fate cuocere le vostre piadine da entrambi i lati, punzecchiandole con una forchetta per evitare che si possano gonfiare. Una volta che saranno cotte da entrambi i lati, potete farcirla con tutti gli indredienti che preferite e secondo i vostri gusti.

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POLLO E CONIGLIO ALLA CACCIATORA
ingredienti 

strutto
cipolla
pollo 
coniglio
sale
pomodori
vino bianco

preparazione
Mettete in un tegame con lo strutto una cipolla tritata e fatela rosolare: toglietela e mettete nello strutto il pollo ed il coniglio tagliati a pezzi. Salate e cuocete. Quando saranno arrostiti aggiungete la cipolla di prima, quella che avete tolta dal tegame assieme a dei pomodori tagliati a pezzi. Fate bollire il tutto, aggiungete un mezzo bicchiere di vino bianco e continuate a far bollire finchè non vedrete il brodo diventare denso.

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ALICI MARINATE
ingredienti 

alici 
aceto di vino bianco 
succo di limone 
olio de#39;oliva 
spicchi de#39;aglio 
prezzemolo 
origano 
pepe 
succo de#39;arancia 
foglie de#39;alloro 
sale fino 
salvia
 
preparazione
Pulite le alici, eliminando la testa e le spine (dopo averle aperte a libro), risciacquate in acqua corrente. Collocate poi in una terrina a marinare, dapprima per una mezze#39;oretta in buon aceto di vino bianco e succo di limone. Poi, eliminato le#39;aceto, si ripropone una seconda marinatura a base di olio de#39;oliva, altro succo di limone, vino bianco, spicchi d aglio schiacciati, prezzemolo tritato, origano, pepe appena macinato (grossolanamente in questo caso), succo de#39;arancia (non sembri una stranezza, conferisce ulteriore fragranza), pochissimo peperoncino, poche foglie di alloro, poco sale fino. Questa nuova marinata consente alle alici di conservarsi ottimamente nel tempo, in luogo fresco, per varie settimane. Le alici marinate (e conservate sempre in marinata) sono piacevolmente riproponibili a più riprese tra gli antipasti freddi di pesce. Naturalmente i vecchi marinai per la marinatura , si limitavano a utilizzare alloro, salvia, cipolla, aglio, scorza di limone, cioè la "povertà" disponibile.

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CANOCCHIE RIPIENE 
ingredienti 

canocchie 
parmigiano 
pane grattugiato 
aglio 
prezzemolo 
capperi dissalati 
filetti di acciughe 
olio de#39;oliva 
vino bianco secco 
sale 
pepe 
noce moscata
 
preparazione
Le canocchie vengono dapprima pulite e lavate, tagliate sul dorso (senza intaccare la polpa) al fine di essere riempite. Il ripieno si ottiene dalle#39;impasto di vari ingredienti: parmigiano e pane grattugiato, alcuni spicchi de#39;aglio, prezzemolo, capperi dissalati, filetti di acciughe finemente tritati, olio de#39;oliva, vino bianco secco, poco sale, pepe e a piacere una piccola grattugiata di noce moscata. Con le#39;impasto, che può essere variato e personalizzato, ben amalgamato, si riempiono le canocchie e alla fine, siungono esternamente. La cottura può essere effettuata in duemodi: nelforno in una teglia; oppure sulla graticola da pesce.

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SARDONCINI AL COCCIO 
ingredienti 

saraghina 
olio di oliva 
cipolla 
pepe 
mezzo limone
 
preparazione
I sardoncini rappresentano il novellame della categoria, i più piccoli della specie, così classificati dal vecchi marinai di Cesenatico, che amorevolmente e per analogia chiamavano allo stesso modo i figli più piccoli. Il piatto è tipicamente primaverile. I sardoncini si preparano, privandoli della testa con le#39;aiuto delle dita, ben lavati sotto le#39;acqua corrente. In un tegame di coccio si rosola, in sufficiente olio di oliva, poca cipolla tritata e si adagiano delicatamente (altrimenti si spezzano) i sardoncini predisposti. il tegame viene coperto e si procede a una cottura a fuoco vivo, velocissima. Dopo appena un minuto si spolvera generosamente con pepe, si trizza con mezzo limone si termina la cottura, sempre a fuoco vivo e a tegame coperto, per un ulteriore mezzo minuto. Infine si serve in tavola con i sardoncini che si esibiscono soffriggendo in un piacevole e simpatico rumore.

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CIAMBELLA 
ingredienti 

1 kg farina stacciata
4 uova
2 hg strutto
½ kg zucchero
1 bustina lievito (dose per 1 kg)
1 bustina vaniglia
1 scorza limone gratuggiata
¼ di latte

preparazione
Era il dolce più diffuso e più di frequente confezionato per qualsiasi festività. Lo si mangiava volentieri accompagnato da un buon bicchiere di vino oppure inzuppato nel vino dolce. La lavorazione era breve. Versare sulla spianatoia il cumulo della farina a fontana, metterci le uova unitamente a tutti gli altri ingredienti ed aggiungendo a poco a poco il latte, amalgamare il tutto. Lavorare le#39;impasto piuttosto molle senza il matterello, dargli una forma oblunga, i cospargervi piccoli variopinti millefiori e lo metterlo in una lamiera tutta unta con strutto per poi cuocerlo nel forno per circa mezze#39;ora.

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Altre ricette di dolci tipici 

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Eventi Informativi
<![CDATA[MATERIALE INFORMATIVO]]>  
FOLDER BELLARIA IGEA MARINA

Pubblicazione Comune Bellaria Igea Marina 
italiano - francese
 
 

 
BELLARIA IGEA MARINA - CITY MAP

Pubblicazione Riviera di Rimini

italiano - francese - inglese - tedesco - russo - spagnolo
 
scarica qui


 
 

 
I MUSEI DELLA CITTA' 

Pubblicazione Comune Bellaria Igea Marina
italiano
 
scarica qui


 
ENTROTERRA TUTTO DA SCOPRIRE
"Malatesta & Montefeltro: in viaggio nelle colline riminesi"

Pubblicazione Provincia di Rimini

anno 2011  pagine 260

 
scarica qui




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FOLDER BELLARIA IGEA MARINA

Pubblicazione Comune Bellaria Igea Marina 
italiano - francese
 
 

 
BELLARIA IGEA MARINA - CITY MAP

Pubblicazione Riviera di Rimini

italiano - francese - inglese - tedesco - russo - spagnolo
 
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I MUSEI DELLA CITTAe#39; 

Pubblicazione Comune Bellaria Igea Marina
italiano
 
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ENTROTERRA TUTTO DA SCOPRIRE
"Malatesta e Montefeltro: in viaggio nelle colline riminesi"

Pubblicazione Provincia di Rimini

anno 2011  pagine 260

 
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Eventi Informativi Home
<![CDATA[IL DIALETTO DI BELLARIA IGEA MARINA]]> Il dialetto è un elemento caratterizzante di ogni luogo, ne sintetizza storia, tradizioni e radici culturali.

Bellaria Igea Marina ha la fortuna di avere ancora numerosi autori, scrittori e poeti, che utilizzano il dialetto per le loro opere, mantenendone viva la tradizione, trasmessa perlopiù oralmente.

Nella nostra tradizione dialettale numerose anche le canzoni, che ancora animano le feste e le occasioni di incontro.
 

Ecco alcune poesie nel dialetto di Bellaria Igea Marina.


E' MI PAIOES

U j era un paioes
stugh-lae dri e' maer
arcuclae dagl'j ondi
tra zugh e dispett.
Porbia ad straedi
streti tra brazi ad tamaroesgh
e tra l'udaor dla roesna
e i marugheon carseo pursi'
suliteri i casett.
E' strazaer e' rudaroin
purazi doni!
e fis-cedi ad mariner a ramaciae
e' miuladez di ghett
turzeon la nota
e e' batlem dal zdaori
a fae e' sufret.
Da la palaeda fina la Padrira
cantir ad canaveon
papaveri violi
tra l'erba aelta i j andeva
a fae l'amaor
t'una curnoesa fata ad zarasoli.

Marcella Gasperoni
[…vicino al mare, vicino al cuore]


IL MIO PAESE
C'era un paese / sdraiato vicino al mare / coccolato dalle onde / fra giochi e dispetti.
Polvere di strade / strette tra braccia di tamerici / e fra l'odore della resina / e le marruche cresciute saelvatiche / solitarie le casette.
Lo straccivendolo e l'arrotino / Purazi Doni! / e il fischiettare dei marinari a rammendare le reti / il miagolio dei gatti / in giro la notte / e il battuto delle massaie / a fare il sofritto. / Dal molo fino alla Pedriera / Campi di canapa / papaveri e viole / tra l'erba alta andavano / a far l'amore / in una cornice fatta di cerasole.  



DA BURDELL


Cór par maróena
cór travérs i cantir
i zugh téorz ma cal stràedi
e scaparióli.
Un amàor
e al bochi tóti sbafaràedi
fàe la dòndla sàora e’ fòegh
a cut spesa al capàni
una rós-cia ad tamaróesgh
znòci scàorghi
znòci insalavàedi…
E’ màer
e pu rug-lì te sabiàon càeld
i scurzéon vióla schéor
tra la gramegna.
Cor dri ma la caròza
grésci sbcaràedi
la fola ad “Giuvanin senza pavéora”
e pu
durmói veta d’un let
ad cròena déora

Marcella Gasperoni


DA BAMBINI 
Correre sulla spiaggia / correre nella campagna / i giochi in giro per le strade / e capriole.
Un gelso / e le bocche tutte tinte di rosso / fare l’altalena sul fico / giocare a nascondino dietro le capanne / un ramoscello di tamerice
ginocchia graffiate / ginocchia insudiciate…
Il mare / e poi arrotolati nella sabbia calda / gli iris viola scuro / fra la gramigna.
Rincorrere la carrozza / urla risate / la favola di “Giovannino senza paura” / e poi / dormire su di un letto / di crine dura



BUJAM


Quand che l’aqua l’arléos
e e’n vént e’ zòera fura
e’ vén so che vantàz fres-ch e mol
e l’è bujàm!
E al vòeli al sguéla cme saieti
sàora al cresti biàenchi
rogg ad cuchél
ch’i vàola e i plàena
a par maròena
burdéll scavcì
ch’i corr si ócc d’insò
ma la cumèta
se fóel strett tla màena

Marcella Gasperoni
[Poesie del mare]


MARETTA
Quando l’acqua riluce / e il vento gira fuori / viene su quel ventaccio fresco e umido / ed è maretta!
E le vele scivolano come saette / sulle creste bianche / urla di gabbiani / che volano e planano / e sulla spiaggia / bambini spettinati / che corrono con gli occhi in su / verso l’aquilone / col filo stretto nella mano


UNA PISAERA (la mi mà)

Un fazulet tla testa lighe' di dri
sa du bucloin d'or 
fet a matasa
un bel suroes, biaench
s'un dent d'arzent
che ad boca u j brileva
cume' na stela.
E' zinalaon nir s'un davantael
la siala ad laena rosa saora al spali.
E' su bel
l'era met al maeni at che' pess fresch
che ancaora u s muvoeva tla caseta
ligheda saora e' sgiul
dla bicicleta.

Marcella Gasperoni 


UNA PESCIVENDOLA (mia madre)
Il fazzoletto in testa legato dietro / con due orecchini d'oro / fatti a matassa / un bel sorriso, bianco / con un dente d'argento / che in bocca le brillava come una stella. / Il grembiule con un davantino / lo scialle di lana rosa sulle spalle./ Era contenta di mettere le mani fra quel pesce fresco / che ancora si muoveva nella cassetta / legata sul seggiolo / della bicicletta


 

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Bellaria Igea Marina ha la fortuna di avere ancora numerosi autori, scrittori e poeti, che utilizzano il dialetto per le loro opere, mantenendone viva la tradizione, trasmessa perlopiù oralmente.

Nella nostra tradizione dialettale numerose anche le canzoni, che ancora animano le feste e le occasioni di incontro.
 

Ecco alcune poesie nel dialetto di Bellaria Igea Marina.


Ee#39; MI PAIOES

U j era un paioes
stugh-lae dri ee#39; maer
arcuclae dagle#39;j ondi
tra zugh e dispett.
Porbia ad straedi
streti tra brazi ad tamaroesgh
e tra le#39;udaor dla roesna
e i marugheon carseo pursie#39;
suliteri i casett.
Ee#39; strazaer ee#39; rudaroin
purazi doni!
e fis-cedi ad mariner a ramaciae
ee#39; miuladez di ghett
turzeon la nota
e ee#39; batlem dal zdaori
a fae ee#39; sufret.
Da la palaeda fina la Padrira
cantir ad canaveon
papaveri violi
tra le#39;erba aelta i j andeva
a fae le#39;amaor
te#39;una curnoesa fata ad zarasoli.

Marcella Gasperoni
[…vicino al mare, vicino al cuore]


IL MIO PAESE
Ce#39;era un paese / sdraiato vicino al mare / coccolato dalle onde / fra giochi e dispetti.
Polvere di strade / strette tra braccia di tamerici / e fra le#39;odore della resina / e le marruche cresciute saelvatiche / solitarie le casette.
Lo straccivendolo e le#39;arrotino / Purazi Doni! / e il fischiettare dei marinari a rammendare le reti / il miagolio dei gatti / in giro la notte / e il battuto delle massaie / a fare il sofritto. / Dal molo fino alla Pedriera / Campi di canapa / papaveri e viole / tra le#39;erba alta andavano / a far le#39;amore / in una cornice fatta di cerasole.  



DA BURDELL


Cór par maróena
cór travérs i cantir
i zugh téorz ma cal stràedi
e scaparióli.
Un amàor
e al bochi tóti sbafaràedi
fàe la dòndla sàora e’ fòegh
a cut spesa al capàni
una rós-cia ad tamaróesgh
znòci scàorghi
znòci insalavàedi…
E’ màer
e pu rug-lì te sabiàon càeld
i scurzéon vióla schéor
tra la gramegna.
Cor dri ma la caròza
grésci sbcaràedi
la fola ad “Giuvanin senza pavéora”
e pu
durmói veta d’un let
ad cròena déora

Marcella Gasperoni


DA BAMBINI 
Correre sulla spiaggia / correre nella campagna / i giochi in giro per le strade / e capriole.
Un gelso / e le bocche tutte tinte di rosso / fare l’altalena sul fico / giocare a nascondino dietro le capanne / un ramoscello di tamerice
ginocchia graffiate / ginocchia insudiciate…
Il mare / e poi arrotolati nella sabbia calda / gli iris viola scuro / fra la gramigna.
Rincorrere la carrozza / urla risate / la favola di “Giovannino senza paura” / e poi / dormire su di un letto / di crine dura



BUJAM


Quand che l’aqua l’arléos
e e’n vént e’ zòera fura
e’ vén so che vantàz fres-ch e mol
e l’è bujàm!
E al vòeli al sguéla cme saieti
sàora al cresti biàenchi
rogg ad cuchél
ch’i vàola e i plàena
a par maròena
burdéll scavcì
ch’i corr si ócc d’insò
ma la cumèta
se fóel strett tla màena

Marcella Gasperoni
[Poesie del mare]


MARETTA
Quando l’acqua riluce / e il vento gira fuori / viene su quel ventaccio fresco e umido / ed è maretta!
E le vele scivolano come saette / sulle creste bianche / urla di gabbiani / che volano e planano / e sulla spiaggia / bambini spettinati / che corrono con gli occhi in su / verso l’aquilone / col filo stretto nella mano


UNA PISAERA (la mi mà)

Un fazulet tla testa lighee#39; di dri
sa du bucloin de#39;or 
fet a matasa
un bel suroes, biaench
se#39;un dent de#39;arzent
che ad boca u j brileva
cumee#39; na stela.
Ee#39; zinalaon nir se#39;un davantael
la siala ad laena rosa saora al spali.
Ee#39; su bel
le#39;era met al maeni at chee#39; pess fresch
che ancaora u s muvoeva tla caseta
ligheda saora ee#39; sgiul
dla bicicleta.

Marcella Gasperoni 


UNA PESCIVENDOLA (mia madre)
Il fazzoletto in testa legato dietro / con due orecchini de#39;oro / fatti a matassa / un bel sorriso, bianco / con un dente de#39;argento / che in bocca le brillava come una stella. / Il grembiule con un davantino / lo scialle di lana rosa sulle spalle./ Era contenta di mettere le mani fra quel pesce fresco / che ancora si muoveva nella cassetta / legata sul seggiolo / della bicicletta


 

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Eventi Informativi
<![CDATA[I DOLCI TIPICI DI CARNEVALE]]> Le tagliatelle dolci di Carnevale, sono dolci fritti tipici dell’Emilia Romagna.
Vengono preparate con l’impasto delle comuni tagliatelle all’uovo al quale si aggiunge lo zucchero e il limone.


TAGLIATELLE DOLCI FRITTE
ingredienti per 15 persone
farina – 500 g
uova - 5
zucchero – 700 g
limone - 1
olio di semi - per friggere, q.b.

preparazione
Impastate la farina con le uova e lasciate riposare il preparato per 15 minuti.
Tirate la sfoglia, spremete il limone, stendete lo zucchero, arrotolate e pressate la sfoglia.
Tagliate a rondelle di circa 0,5 cm.
Versate l'olio nella padella farlo riscaldare, immettere le rondelle tre o quattro per volta.
Una volta rosolate sono pronte per essere servite su un vassoio rivestito di carta assorbente.

(ricetta originale della Nunzia alias Crociati Annunziata)

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Frappe o chiacchiere? In Romagna rigorosamente fiocchetti!
Croccanti, stuzzicanti, deliziosamente fritti e facili da preparare, non possono mancare tra i vostri dolci di Carnevale!
 
FIOCCHETTI
ingredienti per 300 g di fiocchetti

farina – 300 g
uova – 3
zucchero – 200 g
vaniglia – 1 bustina
lievito – mezza bustina
zucchero a velo – q.b.
olio di semi – per friggere, q.b.

preparazione
Impastate la farina e le uova con lo zucchero, il lievito e la vaniglia su una superficie piana fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Con il matterello stendete l’impasto fino ad ottenere una sfoglia sottile di circa 1 mm.
Tagliate la sfoglia in piccoli rettangoli e stringeteli nella parte centrale per ottenere la forma di un fiocco.
Friggete in olio ben caldo, fino alla doratura.
Serviteli con l’aggiunta dello zucchero a velo.
I fiocchetti possono essere aromatizzati con alchermes o anice, secondo il vostro gusto.

(ricetta tipica romagnola)

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Le castagnole sono dolci di Carnevale tipici della Romagna, preparate un po’ in tutte le regioni d’Italia nel periodo che va dall’Epifania al martedì grasso.
Si tratta di piccole frittelle con un interno soffice, che ricordano la forma delle castagne.

CASTAGNOLE
ingredienti per 30 castagnole

mistrà, liquore all’anice – 1 cucchiaio
farina – 200 g
zucchero – 50 g
scorza grattugiata di mezzo limone
burro – 40 g (oppure olio 1-2 cucchiai)
uova – 2 piccole
sale – un pizzico
lievito in polvere – 8 g
vaniglia – una bacca
zucchero a velo – q.b.
olio di semi – per friggere, q.b. 

L'anice è tipico della ricetta romagnola, ma potrebbe essere sostituito anche dall'alchermes o dal rum, sempre nella stessa dose.
 
preparazione
Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, i semi di una bacca di vaniglia, il sale, la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito; lavorate gli ingredienti fino ad amalgamarli, poi trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio e compatto.
Lasciate riposare l'impasto per qualche minuto e poi formate dei cordoncini di pasta dello spessore di un paio di centimetri e tagliateli a pezzetti grandi come delle grosse nocciole.
Formate con i palmi delle mani delle palline e friggetele un po’ alla volta in abbondante olio e a fiamma bassa, rigirandole nella padella finchè risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare.
Fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente e spolverizzatele con dello zucchero a velo.


Ricette della tradizione romagnola

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Vengono preparate con l’impasto delle comuni tagliatelle all’uovo al quale si aggiunge lo zucchero e il limone.


TAGLIATELLE DOLCI FRITTE
ingredienti per 15 persone
farina – 500 g
uova - 5
zucchero – 700 g
limone - 1
olio di semi - per friggere, q.b.

preparazione
Impastate la farina con le uova e lasciate riposare il preparato per 15 minuti.
Tirate la sfoglia, spremete il limone, stendete lo zucchero, arrotolate e pressate la sfoglia.
Tagliate a rondelle di circa 0,5 cm.
Versate le#39;olio nella padella farlo riscaldare, immettere le rondelle tre o quattro per volta.
Una volta rosolate sono pronte per essere servite su un vassoio rivestito di carta assorbente.

(ricetta originale della Nunzia alias Crociati Annunziata)

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Frappe o chiacchiere? In Romagna rigorosamente fiocchetti!
Croccanti, stuzzicanti, deliziosamente fritti e facili da preparare, non possono mancare tra i vostri dolci di Carnevale!
 
FIOCCHETTI
ingredienti per 300 g di fiocchetti

farina – 300 g
uova – 3
zucchero – 200 g
vaniglia – 1 bustina
lievito – mezza bustina
zucchero a velo – q.b.
olio di semi – per friggere, q.b.

preparazione
Impastate la farina e le uova con lo zucchero, il lievito e la vaniglia su una superficie piana fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Con il matterello stendete l’impasto fino ad ottenere una sfoglia sottile di circa 1 mm.
Tagliate la sfoglia in piccoli rettangoli e stringeteli nella parte centrale per ottenere la forma di un fiocco.
Friggete in olio ben caldo, fino alla doratura.
Serviteli con l’aggiunta dello zucchero a velo.
I fiocchetti possono essere aromatizzati con alchermes o anice, secondo il vostro gusto.

(ricetta tipica romagnola)

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Le castagnole sono dolci di Carnevale tipici della Romagna, preparate un po’ in tutte le regioni d’Italia nel periodo che va dall’Epifania al martedì grasso.
Si tratta di piccole frittelle con un interno soffice, che ricordano la forma delle castagne.

CASTAGNOLE
ingredienti per 30 castagnole

mistrà, liquore all’anice – 1 cucchiaio
farina – 200 g
zucchero – 50 g
scorza grattugiata di mezzo limone
burro – 40 g (oppure olio 1-2 cucchiai)
uova – 2 piccole
sale – un pizzico
lievito in polvere – 8 g
vaniglia – una bacca
zucchero a velo – q.b.
olio di semi – per friggere, q.b. 

Le#39;anice è tipico della ricetta romagnola, ma potrebbe essere sostituito anche dalle#39;alchermes o dal rum, sempre nella stessa dose.
 
preparazione
Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, i semi di una bacca di vaniglia, il sale, la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito; lavorate gli ingredienti fino ad amalgamarli, poi trasferite le#39;impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastate fino ad ottenere un composto morbido, liscio e compatto.
Lasciate riposare le#39;impasto per qualche minuto e poi formate dei cordoncini di pasta dello spessore di un paio di centimetri e tagliateli a pezzetti grandi come delle grosse nocciole.
Formate con i palmi delle mani delle palline e friggetele un po’ alla volta in abbondante olio e a fiamma bassa, rigirandole nella padella finchè risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare.
Fate asciugare le vostre castagnole su un foglio di carta assorbente e spolverizzatele con dello zucchero a velo.


Ricette della tradizione romagnola

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Eventi Informativi
<![CDATA[TRENINO CITTA']]> Il Trenino Città collega il centro di Bellaria con il centro di Igea Marina ed è attivo tutti i giorni durante il periodo estivo.

Dopo una giornata al mare, la sera il Trenino vi offre l'opportunità di visitare i luoghi più interessanti di Bellaria Igea Marina con la vostra famiglia. Il divertimento per i bambini è assicurato!

Il Trenino è attivo anche nelle giornate di mercato.

Gli orari del Trenino:

mattino dalle ore 09.00 alle ore 12.30
pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.30
sera dalle ore 20.00 alle ore 23.30 

I costi del Trenino:
Euro 4,00 per persona per corsa
bambini fino a 2 anni gratuiti


Le fermate del Trenino: 


Fermata 1



Fermata 2



Fermata 3



Fermata 4



Per info e organizzazione gite di gruppo, contattare Alessandra => mobile +39 338 8932538
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Dopo una giornata al mare, la sera il Trenino vi offre le#39;opportunità di visitare i luoghi più interessanti di Bellaria Igea Marina con la vostra famiglia. Il divertimento per i bambini è assicurato!

Il Trenino è attivo anche nelle giornate di mercato.

Gli orari del Trenino:

mattino dalle ore 09.00 alle ore 12.30
pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.30
sera dalle ore 20.00 alle ore 23.30 

I costi del Trenino:
Euro 4,00 per persona per corsa
bambini fino a 2 anni gratuiti


Le fermate del Trenino: 


Fermata 1



Fermata 2



Fermata 3



Fermata 4



Per info e organizzazione gite di gruppo, contattare Alessandra => mobile +39 338 8932538
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Eventi Informativi
<![CDATA[TOUR DEI MUSEI CITTADINI]]> Visita guidata dei luoghi storici di Bellaria Igea Marina per scoprire le nostre radici e le nostre tradizioni, in un itinerario adatto a tutta la famiglia.

La visita, che potrà essere effettuata a piedi o con il trenino, comprende la Torre Saracena con il Museo delle Conchiglie, Noi. Museo della Storia e della Memoria e La Casa Rossa di Alfredo Panzini.

Torre Saracena
Il Museo delle Conchiglie, il Giardino delle Vele Storiche e i “Batanicci”

L’antica torre, costruita nel XVII secolo per difendere la costa dalle scorrerie dei pirati turchi, ospita una ricca collezione di conchiglie, molluschi ed altri organismi marini. Presso il piano terra della Torre, durante tutta l’estate, si svolgono esposizioni temporanee di pittura e fotografia. In collaborazione con il Liceo Artistico di Rimini è stata realizzata la mostra “Storie senza parole” con tema le conchiglie e il mare. Nel parco una suggestiva esposizione di vele al terzo coi colori delle famiglie marinare nonché alcuni “batanicci”, barche d’epoca di piccole dimensioni usate per la pesca quotidiana e la sussistenza familiare.

Noi. Museo della Storia e della Memoria
L’edificio del Vecchio Macello di Bellaria Igea Marina ospita il Museo della Storia e della Memoria "Noi".
Il Museo presenta la storia delle origini di Bellaria Igea Marina, rese tangibili dall’esposizione di oggetti, documenti e testimonianze di un’epoca che è cronologicamente ancora vicina ma che guardandosi attorno sembra essere collocata in un passato lontanissimo: la nascita della vocazione turistica della città, dell’intraprendenza di persone che hanno plasmato l’economia e il benessere di un paese e di un’intera regione.
All'interno si comprende l’anima ingegnosa degli abitanti di Bellaria Igea Marina anche solo osservando i manufatti e gli utensili di antichi mestieri e delle prime “imprese turistiche” a gestione prettamente familiare, stabilimenti balneari, alberghi, locande e locali da ballo.
Il percorso permette di scoprire un mondo “antico”, che era il “fare vacanza” dagli albori ai favolosi anni ‘60 e ‘70: il lavoro dei pescatori, delle grintose pescivendole in bicicletta, dei primi villeggianti, la vita nel dopoguerra e poi l’inarrestabile evoluzione e i cambiamenti nei costumi, i divertimenti, i personaggi famosi in città, la moda, le spiagge, i bagagli, i mezzi di trasporto usati, gli oggetti della tavola, i souvenir, i primi poster e l’illustrazione pubblicitaria, la prima edicola, il primo albergo, la prima spiaggia, il primo carrettino dei gelati e i tanti stravaganti mestieri del turismo, tutto aggiunge una pennellata al grande affresco della nostra terra.
Nel 2017 il Museo è stato arricchito con una sezione dedicata al popolamento antico della nostra costa, nello specifico in epoca romana, quando si verificò sul territorio il proliferare di edifici rurali ed infrastrutture quali strade e ponti. L’allestimento di questa sezione del Museo intende testimoniare questo significativo momento storico, che ha lasciato non poche tracce a livello archeologico. Tra i reperti esposti, il più significativo sarà senza dubbio l’emblema centrale del pavimento a mosaico, recentemente restaurato, databile tra la fine del III e la metà del IV secolo d.C. e riferibile ad una villa urbano-rustica rinvenuta in Bordonchio, antico snodo della via litoranea Popilia.
Al mosaico, si affiancheranno alcuni oggetti ed elementi legati alla sfera funeraria, tra cui la copia in scala fedele al vero della stele di Egnatia Chila Uxor, datata fra il I secolo a. C e il I secolo d.C.; l'immagine raffigura una giovane che, purtroppo, ci è giunta senza volto, mentre l'epigrafe racconta la donna come una liberta, ossia una schiava poi liberata.

La Casa Rossa di Alfredo Panzini 
Il Parco culturale e la Casa Museo dello scrittore Alfredo Panzini (Senigallia 1863-Roma 1939) ospitano il museo, esposizioni, eventi ed appuntamenti culturali. Nella magia del parco, da giugno a settembre si svolgono appuntamenti musicali e letterari.
La Casa Rossa si innalza su una duna di sabbia e dalle sue finestre un tempo si vedevano il mare e le colline di Romagna. E’ la villa - acquistata nel 1909 - dove lo scrittore Alfredo Panzini trascorse con la famiglia parte dei suoi anni soprattutto in estate, divenendo luogo di incontro per gli amici e i letterati e per lui stesso un punto di osservazione privilegiato di quel mondo rurale che confluì nella sua narrativa. A lungo in disuso, venne restaurata nel 2007 e riaperta al pubblico. L’ingresso accoglie il visitatore con le parole dello scrittore, c’è poi la celebre bicicletta de La Lanterna di Diogene e delle gite in campagna, al piano superiore la stanza da letto e il bagno che meritano di essere visti per la raffinata e intelligente riproposizione. Infine, lo studio con la scrivania a cassetti e tanti manoscritti. La casa stessa è un Museo che sui quattro lati ha i resti delle ceramiche incastonate che riportano i titoli delle principali opere di Panzini. Sul lato ferrovia c’era il pozzo e proseguendo per un sentiero si arriva alla dependance della casa per gli ospiti detta “il pensatoio”. Un parco giardino con vegetazione mediterranea la circonda ancora oggi, mentre al di là del fossato le pertinenze (oggi restaurate e parte del museo) ospitavano il podere con la casa colonica del mezzadro Finotti, la stalla del cavallo, la rimessa per il calesse che componevano la proprietà. Oggi si sono finalmente realizzate le piene condizioni per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio letterario lasciato da Panzini, corredato da impegni di conservazione archivistica, ricerca e progettazione culturale in connessione con le realtà territoriali.

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La visita, che potrà essere effettuata a piedi o con il trenino, comprende la Torre Saracena con il Museo delle Conchiglie, Noi. Museo della Storia e della Memoria e La Casa Rossa di Alfredo Panzini.

Torre Saracena
Il Museo delle Conchiglie, il Giardino delle Vele Storiche e i “Batanicci”

L’antica torre, costruita nel XVII secolo per difendere la costa dalle scorrerie dei pirati turchi, ospita una ricca collezione di conchiglie, molluschi ed altri organismi marini. Presso il piano terra della Torre, durante tutta l’estate, si svolgono esposizioni temporanee di pittura e fotografia. In collaborazione con il Liceo Artistico di Rimini è stata realizzata la mostra “Storie senza parole” con tema le conchiglie e il mare. Nel parco una suggestiva esposizione di vele al terzo coi colori delle famiglie marinare nonché alcuni “batanicci”, barche d’epoca di piccole dimensioni usate per la pesca quotidiana e la sussistenza familiare.

Noi. Museo della Storia e della Memoria
L’edificio del Vecchio Macello di Bellaria Igea Marina ospita il Museo della Storia e della Memoria "Noi".
Il Museo presenta la storia delle origini di Bellaria Igea Marina, rese tangibili dall’esposizione di oggetti, documenti e testimonianze di un’epoca che è cronologicamente ancora vicina ma che guardandosi attorno sembra essere collocata in un passato lontanissimo: la nascita della vocazione turistica della città, dell’intraprendenza di persone che hanno plasmato l’economia e il benessere di un paese e di un’intera regione.
Alle#39;interno si comprende l’anima ingegnosa degli abitanti di Bellaria Igea Marina anche solo osservando i manufatti e gli utensili di antichi mestieri e delle prime “imprese turistiche” a gestione prettamente familiare, stabilimenti balneari, alberghi, locande e locali da ballo.
Il percorso permette di scoprire un mondo “antico”, che era il “fare vacanza” dagli albori ai favolosi anni ‘60 e ‘70: il lavoro dei pescatori, delle grintose pescivendole in bicicletta, dei primi villeggianti, la vita nel dopoguerra e poi l’inarrestabile evoluzione e i cambiamenti nei costumi, i divertimenti, i personaggi famosi in città, la moda, le spiagge, i bagagli, i mezzi di trasporto usati, gli oggetti della tavola, i souvenir, i primi poster e l’illustrazione pubblicitaria, la prima edicola, il primo albergo, la prima spiaggia, il primo carrettino dei gelati e i tanti stravaganti mestieri del turismo, tutto aggiunge una pennellata al grande affresco della nostra terra.
Nel 2017 il Museo è stato arricchito con una sezione dedicata al popolamento antico della nostra costa, nello specifico in epoca romana, quando si verificò sul territorio il proliferare di edifici rurali ed infrastrutture quali strade e ponti. L’allestimento di questa sezione del Museo intende testimoniare questo significativo momento storico, che ha lasciato non poche tracce a livello archeologico. Tra i reperti esposti, il più significativo sarà senza dubbio l’emblema centrale del pavimento a mosaico, recentemente restaurato, databile tra la fine del III e la metà del IV secolo d.C. e riferibile ad una villa urbano-rustica rinvenuta in Bordonchio, antico snodo della via litoranea Popilia.
Al mosaico, si affiancheranno alcuni oggetti ed elementi legati alla sfera funeraria, tra cui la copia in scala fedele al vero della stele di Egnatia Chila Uxor, datata fra il I secolo a. C e il I secolo d.C.; le#39;immagine raffigura una giovane che, purtroppo, ci è giunta senza volto, mentre le#39;epigrafe racconta la donna come una liberta, ossia una schiava poi liberata.

La Casa Rossa di Alfredo Panzini 
Il Parco culturale e la Casa Museo dello scrittore Alfredo Panzini (Senigallia 1863-Roma 1939) ospitano il museo, esposizioni, eventi ed appuntamenti culturali. Nella magia del parco, da giugno a settembre si svolgono appuntamenti musicali e letterari.
La Casa Rossa si innalza su una duna di sabbia e dalle sue finestre un tempo si vedevano il mare e le colline di Romagna. E’ la villa - acquistata nel 1909 - dove lo scrittore Alfredo Panzini trascorse con la famiglia parte dei suoi anni soprattutto in estate, divenendo luogo di incontro per gli amici e i letterati e per lui stesso un punto di osservazione privilegiato di quel mondo rurale che confluì nella sua narrativa. A lungo in disuso, venne restaurata nel 2007 e riaperta al pubblico. L’ingresso accoglie il visitatore con le parole dello scrittore, c’è poi la celebre bicicletta de La Lanterna di Diogene e delle gite in campagna, al piano superiore la stanza da letto e il bagno che meritano di essere visti per la raffinata e intelligente riproposizione. Infine, lo studio con la scrivania a cassetti e tanti manoscritti. La casa stessa è un Museo che sui quattro lati ha i resti delle ceramiche incastonate che riportano i titoli delle principali opere di Panzini. Sul lato ferrovia c’era il pozzo e proseguendo per un sentiero si arriva alla dependance della casa per gli ospiti detta “il pensatoio”. Un parco giardino con vegetazione mediterranea la circonda ancora oggi, mentre al di là del fossato le pertinenze (oggi restaurate e parte del museo) ospitavano il podere con la casa colonica del mezzadro Finotti, la stalla del cavallo, la rimessa per il calesse che componevano la proprietà. Oggi si sono finalmente realizzate le piene condizioni per la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio letterario lasciato da Panzini, corredato da impegni di conservazione archivistica, ricerca e progettazione culturale in connessione con le realtà territoriali.

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Eventi Informativi
<![CDATA[TOUR DEI POETI E SCRITTORI DI ROMAGNA]]> Visita guidata alle Case Museo dei poeti e scrittori di Romagna che comprende: La Casa Rossa di Alfredo Panzini a Bellaria Igea Marina, Casa Moretti a Cesenatico e Casa Pascoli a San Mauro Pascoli. 

La Casa Rossa di Alfredo Panzini, Bellaria Igea Marina 
La Casa Rossa si innalza su una duna di sabbia, e dalle sue finestre un tempo si vedevano il mare e le colline di Romagna. Oggi è ricompresa tra la Ferrovia e il Parco, con accanto costruzioni senza soluzione di continuità. Il mare non è lontano ma non si vede più. E’ la villa - acquistata nel 1909 – dove lo scrittore Alfredo Panzini (Senigallia 1863-Roma 1939) trascorse con la famiglia molta parte dei suoi anni soprattutto in estate, divenendo luogo di incontro per gli amici e i letterati e per lui anche punto di osservazione privilegiato di quel mondo rurale che confluì nella sua narrativa. Restò a lungo in disuso finché un ottimo restauro e uno straordinario allestimento dal 2007 l’hanno riaperta al pubblico. Così sono tornate a vivere le stanze abitate dallo scrittore. L’ingresso accoglie il visitatore con vele che riportano parole autografe a prendere il vento verso il mare della memoria. C’è la celebre bicicletta - la severissima Opel - de La Lanterna di Diogene e delle gite in campagna. Al piano superiore, c’è la stanza da letto con comodini armadio e poltrone. C’è il bagno che merita di essere visto per la raffinata e intelligente riproposizione. E c’è lo studio, oggi spazio di esposizione, con la scrivania a cassetti e tanti manoscritti. La casa stessa è un Museo che sui quattro lati ha i resti delle ceramiche incastonate che riportano con i titoli delle principali opere di Panzini. Sul lato ferrovia c'era il pozzo e proseguendo per un sentiero si arriva alla dependance della casa per gli ospiti detta “il pensatoio”. Un parco giardino con vegetazione mediterranea la circonda ancora oggi, mentre al di là del fossato le pertinenze (oggi restaurate e parte del museo) ospitavano il podere con la casa colonica del mezzadro Finotti, la stalla del cavallo, la rimessa per il calesse che componevano la proprietà. Al piano terra della villa detta “il palazzone” vi erano la sala da pranzo e il soggiorno. L'arredo originale era costituito da un ampio tavolo di acero e poltrone poste vicino all'ingresso secondario che dava sul giardino. Il mobile appoggiato alla parete di sinistra rispetto all'ingresso, nascondeva un piccolo montacarichi per le vivande, fatte salire dalla cucina che si trovava nell'interrato. Soffitti e pareti della sala e degli altri ambienti hanno decorazioni "a secco" di sapore liberty e decò, dove domina la scritta “Stracci” voluta dallo scrittore. Oggi si sono finalmente realizzate le piene condizioni per la salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio letterario lasciato da Panzini, corredato da impegni di conservazione archivistica, ricerca e progettazione culturale, in connessione con le realtà territoriali.

Casa Moretti, Cesenatico 
Marino Moretti nacque a Cesenatico il 18 luglio 1885 e vi morì il 6 luglio 1979. Moretti, poeta decadente italiano di fama mondiale, iniziò i propri studi nella scuola elementare di Cesenatico dove insegnava la madre. Col passare degli anni riuscì a distinguersi come grande poeta, scrivendo su giornali, quali Il Coriere della Sera e componendo numerose poesie. Le sue opere sono databili dal periodo delle Avanguardie (inizi del ‘900), con componimenti quali, “Poesie di tutti i giorni” e “Il giardino dei frutti”, fino al dopoguerra e agli anni ’60, quando si dedicò alla composizione di romanzi e poesie con una vena ironica. Alla sua morte avvenuta nel 1979, Moretti decise con la sorella Ines di donare i suoi beni al Comune di Cesenatico, compresa Casa Moretti, arredata da mobili e suppellettili del poeta, oggi Museo Nazionale visitabile e meta di manifestazioni culturali sulla letteratura e poesia del Novecento.

Casa  Pascoli, San Mauro Pascoli 
Casa Pascoli è monumento nazionale dal 1924. Qui venne alla luce il 31 dicembre 1855 il poeta Giovanni Pascoli e vi trascorse i primi anni dell'infanzia. La famiglia, trasferitasi per un breve periodo alla tenuta "Torlonia" (la Torre), vi fece ritorno dopo la morte del padre Ruggero, ma in seguito ad altre disgrazie fu costretta a venderla. Il poeta rimase sempre molto legato a questa casa dove passò la sua giovinezza. La casa, risalente alla fine del '700, venne danneggiata  durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente recuperata nel rispetto della struttura originale, quindi fu trasformata in piccolo Museo di memorie pascoliane. All'interno, oltre alla cucina, si possono vedere lo studio nel quale si conservano, racchiuse in bacheche, edizioni rare di alcune sue opere e numerose lettere autografe inviate agli amici sammauresi e la camera da letto, con la vecchissima culla di legno. All'esterno, un bel giardino con alcune delle piante menzionate dal poeta nelle sue poesie, ed al centro del giardino, su un plinto di pietra calcarea, il busto bronzeo dedicato al poeta.

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La Casa Rossa di Alfredo Panzini, Bellaria Igea Marina 
La Casa Rossa si innalza su una duna di sabbia, e dalle sue finestre un tempo si vedevano il mare e le colline di Romagna. Oggi è ricompresa tra la Ferrovia e il Parco, con accanto costruzioni senza soluzione di continuità. Il mare non è lontano ma non si vede più. E’ la villa - acquistata nel 1909 – dove lo scrittore Alfredo Panzini (Senigallia 1863-Roma 1939) trascorse con la famiglia molta parte dei suoi anni soprattutto in estate, divenendo luogo di incontro per gli amici e i letterati e per lui anche punto di osservazione privilegiato di quel mondo rurale che confluì nella sua narrativa. Restò a lungo in disuso finché un ottimo restauro e uno straordinario allestimento dal 2007 l’hanno riaperta al pubblico. Così sono tornate a vivere le stanze abitate dallo scrittore. L’ingresso accoglie il visitatore con vele che riportano parole autografe a prendere il vento verso il mare della memoria. C’è la celebre bicicletta - la severissima Opel - de La Lanterna di Diogene e delle gite in campagna. Al piano superiore, c’è la stanza da letto con comodini armadio e poltrone. C’è il bagno che merita di essere visto per la raffinata e intelligente riproposizione. E c’è lo studio, oggi spazio di esposizione, con la scrivania a cassetti e tanti manoscritti. La casa stessa è un Museo che sui quattro lati ha i resti delle ceramiche incastonate che riportano con i titoli delle principali opere di Panzini. Sul lato ferrovia ce#39;era il pozzo e proseguendo per un sentiero si arriva alla dependance della casa per gli ospiti detta “il pensatoio”. Un parco giardino con vegetazione mediterranea la circonda ancora oggi, mentre al di là del fossato le pertinenze (oggi restaurate e parte del museo) ospitavano il podere con la casa colonica del mezzadro Finotti, la stalla del cavallo, la rimessa per il calesse che componevano la proprietà. Al piano terra della villa detta “il palazzone” vi erano la sala da pranzo e il soggiorno. Le#39;arredo originale era costituito da un ampio tavolo di acero e poltrone poste vicino alle#39;ingresso secondario che dava sul giardino. Il mobile appoggiato alla parete di sinistra rispetto alle#39;ingresso, nascondeva un piccolo montacarichi per le vivande, fatte salire dalla cucina che si trovava nelle#39;interrato. Soffitti e pareti della sala e degli altri ambienti hanno decorazioni "a secco" di sapore liberty e decò, dove domina la scritta “Stracci” voluta dallo scrittore. Oggi si sono finalmente realizzate le piene condizioni per la salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio letterario lasciato da Panzini, corredato da impegni di conservazione archivistica, ricerca e progettazione culturale, in connessione con le realtà territoriali.

Casa Moretti, Cesenatico 
Marino Moretti nacque a Cesenatico il 18 luglio 1885 e vi morì il 6 luglio 1979. Moretti, poeta decadente italiano di fama mondiale, iniziò i propri studi nella scuola elementare di Cesenatico dove insegnava la madre. Col passare degli anni riuscì a distinguersi come grande poeta, scrivendo su giornali, quali Il Coriere della Sera e componendo numerose poesie. Le sue opere sono databili dal periodo delle Avanguardie (inizi del ‘900), con componimenti quali, “Poesie di tutti i giorni” e “Il giardino dei frutti”, fino al dopoguerra e agli anni ’60, quando si dedicò alla composizione di romanzi e poesie con una vena ironica. Alla sua morte avvenuta nel 1979, Moretti decise con la sorella Ines di donare i suoi beni al Comune di Cesenatico, compresa Casa Moretti, arredata da mobili e suppellettili del poeta, oggi Museo Nazionale visitabile e meta di manifestazioni culturali sulla letteratura e poesia del Novecento.

Casa  Pascoli, San Mauro Pascoli 
Casa Pascoli è monumento nazionale dal 1924. Qui venne alla luce il 31 dicembre 1855 il poeta Giovanni Pascoli e vi trascorse i primi anni delle#39;infanzia. La famiglia, trasferitasi per un breve periodo alla tenuta "Torlonia" (la Torre), vi fece ritorno dopo la morte del padre Ruggero, ma in seguito ad altre disgrazie fu costretta a venderla. Il poeta rimase sempre molto legato a questa casa dove passò la sua giovinezza. La casa, risalente alla fine del e#39;700, venne danneggiata  durante la Seconda Guerra Mondiale e successivamente recuperata nel rispetto della struttura originale, quindi fu trasformata in piccolo Museo di memorie pascoliane. Alle#39;interno, oltre alla cucina, si possono vedere lo studio nel quale si conservano, racchiuse in bacheche, edizioni rare di alcune sue opere e numerose lettere autografe inviate agli amici sammauresi e la camera da letto, con la vecchissima culla di legno. Alle#39;esterno, un bel giardino con alcune delle piante menzionate dal poeta nelle sue poesie, ed al centro del giardino, su un plinto di pietra calcarea, il busto bronzeo dedicato al poeta.

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Eventi Informativi
<![CDATA[MERCATI ANNUALI]]> Sono tre i mercati annuali che animano le strade di Bellaria Igea Marina, occasione per curiosare tra le bancarelle dell’artigianato, dell’enogastronomia e dello stile italiano.
 
Appuntamenti settimanali, organizzati tutto l’anno

MATTINO, ore 8.00-13.00

mercoledì
adiacente al Municipio, Bellaria MERCATO TRADIZIONALE - VEDI MAPPA

venerdì
Via Calatafimi, adiacente Stazione FS, Igea Marina MERCATO TRADIZIONALE - VEDI MAPPA
domenica
Via Pascoli angolo Via P. Guidi, Bellaria MERCATINO DEI PRODUTTORI AGRICOLI LOCALI - VEDI MAPPA
 
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mercati annuali che animano le strade di Bellaria Igea Marina, occasione per curiosare tra le bancarelle dell’artigianato, dell’enogastronomia e dello stile italiano.
 
Appuntamenti settimanali, organizzati tutto l’anno

MATTINO, ore 8.00-13.00

mercoledì
adiacente al Municipio, Bellaria MERCATO TRADIZIONALE - VEDI MAPPA

venerdì
Via Calatafimi, adiacente Stazione FS, Igea Marina MERCATO TRADIZIONALE - VEDI MAPPA
domenica
Via Pascoli angolo Via P. Guidi, Bellaria MERCATINO DEI PRODUTTORI AGRICOLI LOCALI - VEDI MAPPA
 
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Eventi Informativi
<![CDATA[LE RAZZE AUTOCTONE - LA MORA ROMAGNOLA]]>

In Italia le razze autoctone ufficialmente riconosciute ed iscritte al registro anagrafico dei tipi genetici autoctoni sono solo 5.

Questo registro conserva le informazioni genealogiche dei soggetti iscritti al fine della conservazione delle razze, con particolare attenzione al mantenimento della loro variabilità genetica e ne promuove, al contempo, la valorizzazione economica.

Il Registro anagrafico dei tipi genetici autoctoni è tenuto dall’ANAS (Associazione Nazionale Allevatori Suini). E’ composto da divisioni distinte per ogni razza pura: Cinta Senese, Mora Romagnola, Nero Siciliano, Casertana, Calabrese.

I caratteri genetici di queste 5 razze sono chiaramente definibili, cioè hanno conservato i loro geni originali di purezza, mentre ne esistono altre i cui geni in parte si sono modificati o persi per sempre a causa di dei vari incroci di razze che hanno subito nel corso degli anni. Sono più di 30 le razze, popolazioni o varietà individuate sul territorio italiano appartenenti alle razze storiche.

Sino alla metà dell’800 le razze suine allevate in Italia erano quasi esclusivamente quelle cosiddette autoctone, di colore nero. Davano prosciutti magri molto apprezzati e carni molto saporite idonee per gli insaccati. Alla metà del 900 queste razze autoctone stavano tutte per scomparire, assorbite dai continui incrocio sostituite da altre razze più redditizie per gli allevatori, ma con carni meno saporite.

Fortunatamente in tutta Italia si sono prese misure e sono nate iniziative importanti per salvaguardare la biodiversità di queste “razze pure” in via d’estinzione e oggi si può dire di esserci riusciti grazie all’impegno di alcuni Consorzi di allevatori. In Emilia Romagna è nata COPAF, Consorzio per la tutela della Mora Romagnola, con sede a Brisighella, Ravenna.



La Mora Romagnola

335.000 suini neri popolavano agli inizi del 900 le valli e le colline dell’Appennino romagnolo e bolognese. A seconda dei luoghi di allevamento i suini venivano definiti con diversi nomi: forlivese, faentina, riminese, bruna, mora, castagnina.

Solo nel 1942 a Faenza un convegno di zootecnici ne definì con precisione i caratteri della razza e ne codificò la denominazione: mora romagnola.

Nel secondo 900 le condizioni socio-economiche e soprattutto nuove domande produttive e la progressiva intensificazione dell’allevamento suino portarono a un continuo calo della popolazione di mora romagnola: nel 1949 se ne contavano 22.000 capi perlopiù concentrati nell’area dell’Appennino faentino.

Oggi ne sopravvivono un migliaio di esemplari, grazie soprattutto al lavoro del Consorzio COPAF.


Le caratteristiche della Mora Romagnola: maiale antico, di diretta derivazione dal progenitore di molti maiali euorpei, il sus celticus, che arrivò in Italia con le invasioni barbariche nel IV e V secolo d.C. adattandosi perfettamente ai nostri habitat dove per secoli ha rappresentato il fondamento dell'economia agricola rurale.  Si pensi che le dimensioni dei boschi si misuravano con il numero di suini che erano in grado di nutrire. Manto nero, buon sviluppo in altezza (80-90 cm), tronco cilindrico lungo e depresso con linea dorso-lombare convessa e la cosiddetta “linea sparta” costituita da robustissime, irte e fitte setole che ricoprono tutta la linea dorsale. Testa conica, orecchie lunghe in avanti, muso molto simile a quello del cinghiale. Questi suini possono arrivare a pesare fino a 300 kg. Ottima la consistenza della carne e ricca di sapore, adatta per gli insaccati.
 

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In Italia le razze autoctone ufficialmente riconosciute ed iscritte al registro anagrafico dei tipi genetici autoctoni sono solo 5.

Questo registro conserva le informazioni genealogiche dei soggetti iscritti al fine della conservazione delle razze, con particolare attenzione al mantenimento della loro variabilità genetica e ne promuove, al contempo, la valorizzazione economica.

Il Registro anagrafico dei tipi genetici autoctoni è tenuto dall’ANAS (Associazione Nazionale Allevatori Suini). E’ composto da divisioni distinte per ogni razza pura: Cinta Senese, Mora Romagnola, Nero Siciliano, Casertana, Calabrese.

I caratteri genetici di queste 5 razze sono chiaramente definibili, cioè hanno conservato i loro geni originali di purezza, mentre ne esistono altre i cui geni in parte si sono modificati o persi per sempre a causa di dei vari incroci di razze che hanno subito nel corso degli anni. Sono più di 30 le razze, popolazioni o varietà individuate sul territorio italiano appartenenti alle razze storiche.

Sino alla metà dell’800 le razze suine allevate in Italia erano quasi esclusivamente quelle cosiddette autoctone, di colore nero. Davano prosciutti magri molto apprezzati e carni molto saporite idonee per gli insaccati. Alla metà del 900 queste razze autoctone stavano tutte per scomparire, assorbite dai continui incrocio sostituite da altre razze più redditizie per gli allevatori, ma con carni meno saporite.

Fortunatamente in tutta Italia si sono prese misure e sono nate iniziative importanti per salvaguardare la biodiversità di queste “razze pure” in via d’estinzione e oggi si può dire di esserci riusciti grazie all’impegno di alcuni Consorzi di allevatori. In Emilia Romagna è nata COPAF, Consorzio per la tutela della Mora Romagnola, con sede a Brisighella, Ravenna.



La Mora Romagnola

335.000 suini neri popolavano agli inizi del 900 le valli e le colline dell’Appennino romagnolo e bolognese. A seconda dei luoghi di allevamento i suini venivano definiti con diversi nomi: forlivese, faentina, riminese, bruna, mora, castagnina.

Solo nel 1942 a Faenza un convegno di zootecnici ne definì con precisione i caratteri della razza e ne codificò la denominazione: mora romagnola.

Nel secondo 900 le condizioni socio-economiche e soprattutto nuove domande produttive e la progressiva intensificazione dell’allevamento suino portarono a un continuo calo della popolazione di mora romagnola: nel 1949 se ne contavano 22.000 capi perlopiù concentrati nell’area dell’Appennino faentino.

Oggi ne sopravvivono un migliaio di esemplari, grazie soprattutto al lavoro del Consorzio COPAF.


Le caratteristiche della Mora Romagnola: maiale antico, di diretta derivazione dal progenitore di molti maiali euorpei, il sus celticus, che arrivò in Italia con le invasioni barbariche nel IV e V secolo d.C. adattandosi perfettamente ai nostri habitat dove per secoli ha rappresentato il fondamento delle#39;economia agricola rurale.  Si pensi che le dimensioni dei boschi si misuravano con il numero di suini che erano in grado di nutrire. Manto nero, buon sviluppo in altezza (80-90 cm), tronco cilindrico lungo e depresso con linea dorso-lombare convessa e la cosiddetta “linea sparta” costituita da robustissime, irte e fitte setole che ricoprono tutta la linea dorsale. Testa conica, orecchie lunghe in avanti, muso molto simile a quello del cinghiale. Questi suini possono arrivare a pesare fino a 300 kg. Ottima la consistenza della carne e ricca di sapore, adatta per gli insaccati.
 

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Sun, 1 Febbraio 2015 00:00:00 +0100 Eventi Informativi